Allo stadio Luigi Ferraris si sfidano Genoa e Napoli, gara valevole per la ventiquattresima giornata di Serie A. A seguito di un gennaio in cui ha affrontato ben nove partite in ventisette giorni, per la prima volta dopo oltre un mese il Napoli ha potuto usufruire della classica settimana tipo prima di una partita. Per i Campioni d’Italia c’è stata dunque la possibilità di recuperare energie ed anche qualche uomo, dati i rientri di Rrahmani e Milinkovic-Savic. In vista della sfida alla compagine guidata da Daniele De Rossi, l’obiettivo degli azzurri è dare continuità alla vittoria contro la Fiorentina e blindare il terzo posto in classifica.
SECONDO TEMPO
In merito all’undici titolare del Napoli, Conte conferma le previsioni della vigilia. Tra i pali c’è Meret. In difesa torna Rrahmani, che va ad agire da braccetto di destra. A completare la linea a tre vi sono Buongiorno al centro e Juan Jesus come braccetto di sinistra. Nel quartetto di centrocampo tutto confermato, com Gutierrez sulla corsia di destra, Lobotka e McTominay in mediana e Spinazzola sulla fascia sinistra. Tutto invariato anche nel reparto offensivo, che vede ancora Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund.
Dopo venti secondi dal fischio d’inizio, Buongiorno sbaglia un retropassaggio per Meret e Vitinha, a seguito di un contatto in area con l’estremo difensore azzurro cade per terra. L’arbitro viene chiamato all’on field rewiew ed assegna il calcio di rigore in favore del Genoa. Dal dischetto Malinkovskyi opta per la conclusione centrale e batte Meret, tuffatosi alla propria destra. Il Napoli tenta la reazione immediata riversandosi nella metà campo avversaria. Al 13′ McTominay ha sui piedi la palla dell’1-1 su una respinta corta della difesa del Genoa ma calcia alto. Gli azzurri trovano il pari sette minuti più tardi: Elmas serve in verticale McTominay che dal limite dell’area va al tiro ed impegna Bijlow, sulla cui respinta si avventa Hojlund, il quale spedisce in rete. Trascorre soltanto un minuto ed il Napoli si porta in vantaggio, con McTominay che riceve palla da Rrahmani sulla trequarti, elude la marcatura di Malinovskyi e va a segno tramite un destro potente. Col passare dei minuti l’anglo-scozzese inizia a zoppicare in maniera sempre più vistosa. Nel finale di primo tempo i partenopei calano d’intensità ed il Genoa alza il proprio baricentro. Al 40′ in seguito una palla persa da McTominay, vistosamente dolorante, Malinkovskyi fa partire una gran conclusione dalla distanza e Meret si oppone deviando in calcio d’angolo. Si va all’intervallo con il Napoli in vantaggio per 2-1.
SECONDO TEMPO
McTominay è costretto ad uscire, al suo posto entra Giovane. Al 57′ c’è un’altra clamorosa ingenuità di Buongiorno, che si fa soffiare il pallone da Colombo, il quale ha modo di involarsi verso la porta e di andare a segno. Subito dopo Buongiorno esce ed entra Beukema. Poco dopo il Napoli ha subito l’opportunità per riportarsi avanti, con Spinazzola che si inserisce in area e pesca al centro Gutierrez, il quale si vede respingere il tiro dalla difesa genoana, poi va al tiro anche Lobotka, la cui conclusione termina alta di poco. Si entra in una fase confusa della gara. Al 76′ Juan Jesus, che stava per uscire, commette fallo su Ekuban dopo essersi fatto rubare il tempo e riceve la seconda ammonizione: Napoli in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica gli azzurri non rinunciano ad attaccare. Al 94′ arriva l’episodio chiave: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cornet atterra Vergara in area e Massa, che inizialmente non assegna il calcio di rigore, viene richiamato all’on field rewiew. Dopo la revisione al monitor, il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Hojlund: Bjilow intuisce e tocca il sinistro rasoterra del danese che termina comunque in rete.
Il Napoli ottiene al cardiopalma tre punti di fondamentale importanza. Una partita in cui gli azzurri si sono complicati la vita con dei gravi errori individuali, ma nella quale hanno avuto il merito di non soccombere mentalmente e di cercare il successo fino alla fine con determinazione.
TABELLINO
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi (74′ Masini), Frendrup, Ellertsson, Martin (74′ Messias); Vitinha (89′ Cornet), Colombo (64′ Ekuban). A disp: Leali, Sommariva, Amorim, Zatterstrom, Onana, Sabelli, Ekhator, Otoa. All. D. De Rossi
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno (60′ Beukema), Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay (46′ Giovane, 77′ Olivera), Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. A disp: Contini, Milinkovic-Savic, Lukaku, Olivera, Alisson Santos, Prisco, De Chiara. All. A. Conte
Reti: 3′ rig. Malinovskyi (G), 20′ Hojlund (N), 21′ McTominay (N), 57′ Colombo (G), 95′ rig. Hojlund (N)
Ammoniti: Vasquez, Marcandalli (G), Meret, Spinazzola (N)
Arbitro: Davide Massa
