Dopo la vittoria contro il Torino, il Napoli si appresta a disputare la seconda partita al Maradona in otto giorni con avversario il Lecce di Eusebio Di Francesco. La sfida ai salentini rappresenta per gli azzurri l’occasione di compiere un altro importante passo verso l’accesso alla prossima Champions League ed al contempo di continuare ad inseguire il Milan in ottica secondo posto. In virtù dello scontro diretto tra Como e Roma in programma domenica al Sinigaglia, la conquista del terzo successo consecutivo a seguito di quelli ottenuti con Verona e Torino consentirebbe al Napoli di incrementare ulteriormente il proprio margine vantaggio su almeno una delle inseguitrici.
In Napoli-Torino il pubblico del Maradona ha accolto i ritorni dopo quattro mesi di Anguissa e De Bruyne, mentre contro il Lecce rientrerà a disposizione Scott McTominay, rimasto fermo ai box per un mese a causa dell’infortunio muscolare rimediato in occasione della partita contro il Genoa al Luigi Ferraris. Restano però diverse le assenze importanti a cui far fronte, vedi le indisponibilità di Lobotka e Vergara, oltre a quelle dei lungodegenti Rrahmani, Di Lorenzo e Neres.
PRIMO TEMPO
Conte conferma le previsioni della vigilia attuando tre cambi rispetto alla formazione schierata contro il Torino. Tra i pali torna Alex Meret. La linea a tre di difesa vede Beukema come braccetto di destra, Buongiorno al centro ed ancora Olivera da braccetto di sinistra. Per Juan Jesus c’è un turno di riposo per via di un affaticamento muscolare. In mediana Anguissa parte titolare per la prima volta dopo il rientro dall’infortunio, il camerunese va ad affiancare Billy Gilmour così come nel secondo tempo contro il Torino. Sulle corsie esterne verranno confermati Politano e Spinazzola. Così come il centrocampo, anche il tridente offensivo è lo stesso di quello visto con i granata nella ripresa, vi sono infatti Elmas ed Alisson Santos alle spalle di Hojlund.
Partenza shock per il Napoli, che va in svantaggio dopo appena tre minuti con Siebert che su un calcio d’angolo battuto da Gallo colpisce di testa indisturbato e va a segno. Azzurri in grande difficoltà dinanzi ad un Lecce che pressa alto e non concede punti di riferimento. Al quarto d’ora salentini ancora pericolosi con Pierotti che approfitta delle voragini lasciate dai partenopei e dalla metà campo arriva sino al limite dell’area, dove serve Banda, la cui conclusione viene deviata da Olivera e termina fuori di poco. Sugli sviluppi del calcio d’angolo altro rischio per i partenopei, con Meret che esce a vuoto e Tiago Gabriel che va al colpo di testa con la porta sguarnita spedendo alto. In seguito il Napoli prova a guadagnare metri ma fatica a rendersi pericoloso per via di un palleggio troppo compassato. Sul finire della prima frazione, Politano dal centro destra calcia bene col mancino sul primo palo ma c’è soltanto l’illusione ottica del gol con la palla che finisce sull’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.
SECONDO TEMPO
Prima dell’inizio della ripresa c’è la mossa di Antonio Conte per provare a cambiare la partita: entrano McTominay e De Bruyne al posto di Anguissa ed Elmas. Il secondo tempo si apre subito con il pareggio azzurro, che parte da un gran filtrante di Gilmour verso la destra a liberare Politano, il quale serve al centro Hojlund che a porta vuota spedisce in gol. Adesso è completamente un altro Napoli, gli azzurri hanno notevolmente alzato i giri del proprio motore rispetto al primo tempo. Al 53′ McTominay trova De Bruyne che a sua volta inventa per Politano, il quale serve ancora al centro dell’area Hojlund, che va al colpo di testa e non inquadra la porta di poco. Successivamente c’è un’altra chance per il Napoli, con ancora De Bruyne che avanza centralmente e innesca Alisson Santos cogliendo lo spiraglio giusto, dall’interno dell’area il brasiliano va al tiro e trova la respinta con i piedi di Falcone. Ma il vantaggio dei Campioni d’Italia sembra nell’aria. Poco dopo De Bruyne smista ancora verso sinistra per Alisson Santos continuando a muoversi splendidamente tra le linee: l’ex Sporting Lisbona guadagna calcio d’angolo. Il corner viene battuto proprio da De Bruyne, sul cui cross la palla viene spizzata di testa dalla difesa del Lecce ed arriva sul secondo palo dove c’è Politano, che calcio al volo d’esterno e manda la palla all’angolino. Al 74′ Alisson Santos si accentra dalla sinistra e il suo tiro finisce a lato di poco. Nel finale il Napoli mantiene il controllo della partita senza correre rischi. Al minuto 87, Banda si accascia improvvisamente per terra e genera attimi di grande preoccupazione al Maradona. Dopo attimi di grande apprensione il calciatore del Lecce fortunatamente riprende conoscenza e lascia il campo accompagnato dai sanitari. Il gioco riprende e dopo cinque minuti di recupero il Napoli porta a compimento la sua terza vittoria consecutiva.
TABELLINO
Napoli (3-4-2-1) – Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (27′ st Mazzocchi), Anguissa (1′ st McTominay), Gilmour, Spinazzola (27′ st Miguel Gutierrez); Elmas (1′ st De Bruyne), Alisson Santos (40′ st Giovane); Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Lukaku. All. Conte.
Lecce (4-3-3) – Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo (34′ st Ndaba); Coulibaly (1′ st Gandelman), Ramadani, Ngom (40′ st Fofana); Pierotti (34′ st N’Dri), Stulic (13′ st Cheddira), Banda. A disposizione: Fruchtl, Samooja, Alex Sala, Perez, Helgason, Jean, Sottil, Marchwinski. All. Di Francesco.
Arbitro: Abisso.
Marcatori: 3′ Siebert (L), 2′ st Hojlund (N), 22′ st Politano (N).
Ammoniti: Siebert (L)
