Partita di grande importanza quella andata in scena in quel dello Stadio Adriatico tra Pescara e Juve Stabia, alla ricerca di punti pesanti in questo finale di stagione alla ricerca dei rispettivi obiettivi.
Dopo un primo tempo avaro di emozioni e in cui prevale la tattica, a sbloccarla nelle fasi iniziali della ripresa è il fuoriclasse di questa partita, Lorenzo Insigne, che con un prodigioso calcio di punizione manda in visibilio i tifosi biancazzurri; tempo 10 minuti e arriva la pronta reazione degli ospiti, con Correia che in area arriva prima di tutti sulla sfera e ristabilisce l’equilibrio, che permane fino al fischio finale.
Termina 1-1 la sfida pomeridiana: punto di cruciale importanza per il Pescara, che continua la sua corsa verso l’obiettivo salvezza issandosi al diciassettesimo posto, lasciando momentaneamente le sabbie mobili della retrocessione e salendo in zona Play-Out, con 34 punti; Juve Stabia che su un campo difficile, contro una squadra in forma e determinata, ottiene un punto non scontato e il terzo risultato utile consecutivo, che blinda ulteriormente il settimo posto, con annessa zona Play-Off, arrivando a quota 50 lunghezze (6 di vantaggio sul Cesena che ha una partita in meno).
PESCARA (4-3-2-1): Saio; Letizia (dal 38′ st Faraoni), Capellini, Bettella (dal 26′ st Altare), Cagnano; Valzania, Brugman, Caligara (dal 24′ st Berardi); Acampora (dal 24′ st Meazzi), Insigne; Di Nardo (dal 38′ st Tsadjout). All: G. Gorgone
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Diakité (dal 16′ st Varnier), Giorgini, Dalle Mura; Ricciardi (dal 1′ st Carissoni), Mosti (dal 45′ st Pierobon), Leone, Correia, Cacciamani (dal 16′ st Mannini); Maistro (dal 20′ st Gabrielloni); Okoro. All: I. Abate
AMMONITI: Ricciardi (J), Cacciamani (J), Diakité (J), Valzania (P), Correia (J), Altare (P).
fonte foto: pagina Facebook ufficiale S.S. Juve Stabia
