Dopo una buona chiusura del primo campionato da neopromosso, l’Avellino punta ad obiettivi sicuramente molto alti. Se nella scorsa stagione, infatti, gli irpini hanno giocato il turno preliminare di Play-Off, con l’avvento di Alessandro Nesta in panchina è giusto che i sogni siano di buon livello. L’ex calciatore della Nazionale attendeva un posto in panchina da dicembre 2025, ultima squadra allenata, il Monza con chiari obiettivi di promozione diretta.
Non sarà sicuramente quello il focus principale dei biancoverdi, a meno di sorprese dettate dal rettangolo di gioco, ma gli avellinesi stanno allestendo una squadra di tutto rispetto per la Cadetteria.
Al momento la società avrebbe scelto la linea verde, con diversi under 24 ad approdare in terra irpina. Partito il fortissimo Daffara, ecco due giovani portieri come Sassi dell’Atalanta e Martinelli della Fiorentina. Dalla Next Gen della Juve, è arrivato inoltre un laterale basso, Moruzzi, e da lì arriva anche il mediano Faticanti, mentre dall’Under 23 interista è approdato Di Maggio. In attacco è arrivato anche dalle giovanili del Milan, il ventenne Scotti, ma il vero colpo è un altro.
In prestito dal Venezia, è arrivato, di fatto, da pochi giorni Daniel Fila. La punta ceca ha giocato ben 27 partite in Serie B ed anche 10 in Serie A durante la sua esperienza veneta. Il ventitreenne ora cerca il suo riscatto personale dopo una stagione senza grandi sussulti. Prima al Venezia e poi da gennaio ad Empoli, l’attaccante ha segnato solo 4 gol nella scorsa stagione. Con lui però, l’Avellino immagina di portare a casa diversi punti importanti.
L’esordio ufficiale in stagione è atteso per il 14 agosto col match di coppa contro il Monza. In Serie B invece, la squadra di Nesta inizierà il 22 agosto in casa con l’Arezzo.
Fonte foto: usavellino1912.com
