Emanuele Santaniello, ospite della trasmissione televisiva ” Un Lupo in Famiglia “, in onda su Prima Tivvù ha parlato della sua esperienza in maglia biancoverde: ” Sapere di essere accostato all’Avellino in estate è stata una grande emozione, figuriamoci ora che posso vestire questa maglia. Stiamo parlando di una piazza blasonata.
Avevo altre proposte ma Avellino non si poteva rifiutare. Sul mio ruolo, posso dire che nasco come punta centrale, ma nella mia carriera ho anche giocato come esterno di centrocampo. Oggi quindi oltre alla prima punta posso essere d’aiuto anche sull’esterno d’attacco. ” Santaniello poi si sofferma sulle problematiche legate al Covid:” E’ un campionato che sarà sicuramente condizionato dal Covid. Giocare ogni tre giorni può incidere. In questo torneo sarà importante avere continuità . Su mister Braglia posso dire che è un allenatore un allenatore top. Ti spinge a dare sempre il massimo, ci fa stare sempre sull’attenti .”
L’attaccante di mister Braglia si sofferma anche sui suoi idoli nel mondo del calcio:” Da bambino guardavo le partite di Totti era il mio idolo. Poi ho apprezzato molto Cavani, da tifoso quando è arrivato a Napoli l’ho ammirato come pochi. Forse il più forte che ha avuto il Napoli negli ultimi anni .”
