Benevento-Spezia: pre-partita, convocati e probabili formazioni del match tra le due neopromosse

Non c’è dubbio che si tratti di una svolta importante di stagione e non c’è dubbio che, come sottolineato da Inzaghi in conferenza stampa, si debba tornare con i piedi per terra, senza perdere la percezione del reale. Le partite contro Roma, Napoli e Verona hanno messo in luce una squadra che non ha paura di battersi con nessuno, grandi o piccole che siano. Ma agli occhi dei più sono anche evidenti le mancanze difensive, che hanno permesso lunedì scorso agli scaligeri di conquistare sul campo i tre punti, seppur con un risultato un po’ bugiardo. Il calcio, però, è fatto di episodi – e se sull’1-1 sembra quasi che il Benevento possa vincerla, un errore i fase di costruzione mette la gara in discesa per i ragazzi di Juric.

Quella contro lo Spezia allora si presenta come una gara decisiva. Perché quando giochi bene, arrossisci ai complimenti delle altre squadre, ma al tempo stesso inizi ad avvertire il bisogno di un gioco che si possa tradurre in punti necessari alla salvezza, motivo per il quale è stata costruita una squadra così. I dati, però – Inzaghi è pienamente consapevole delle potenzialità dei suoi ragazzi – sono più che confortanti. E’ questa la strada da seguire, l’unica chiave possibile per accedere alla salvezza. Ha però ragione Inzaghi anche quando preannuncia una bella partita: i liguri hanno, infatti, soltanto un punto in meno delle Streghe e si sono arresi, allo stesso modo, soltanto contro le grandi, rispettivamente Sassuolo, Milan e Juventus, conquistando punti contro Udinese, Fiorentina e Parma. Due squadre che costruiscono bene, ma subiscono molto: fra le difese che hanno subito più gol in A e già in doppia cifra. La certezza di una gara dal sapore di neo-promozione è che entrambe le formazioni hanno voglia di far punti, senza lasciare niente alla diretta concorrente per la salvezza. Occorrerà attenzione, occorrerà concretizzare le tante palle costruite, occorrerà per i giallorossi fare obbligatoriamente punti e ritrovare morale dopo la sconfitta, un po’ autolesionista, contro il Verona.

I convocati di Inzaghi:

PORTIERI: Gori, Lucatelli, Manfredini, Montipò.

DIFENSORI: Caldirola, Foulon, Glik, Letizia, Maggio, Barba, Pastina.

CENTROCAMPISTI: Schiattarella, Basit, Dabo, Viola, Tello, Hetemaj, Improta, R. Insigne, Ionita.

ATTACCANTI: Di Serio, Moncini, Sau, Lapadula.



Le novità di formazione non sono poche. Partiamo da due certezze. Gianluca Caprari non sarà del match, vista la squalifica di due turni rimediata proprio nel posticipo dello scorso lunedì; così come sarà ancora assente Iago Falque, che Inzaghi ha deciso di non rischiare in virtù di un più opportuno recupero durante la sosta delle nazionali. Confermato il rientro di Barba, che dovrebbe salvo sorprese figurare almeno tra i convocati, vista la costanza nella settimana d’allenamento di preparazione alla sfida. Da queste tre certezze possiamo pensare ad una probabile formazione: Montipò difenderà regolarmente la porta giallorossa; a destra visto un Maggio non ancora al top potrebbe ancora figurare Letizia, con Glik e Caldirola come coppia centrale e Foulon sulla sinistra; in cabina di regia c’è l’alternativa Viola, ma Inzaghi potrebbe optare ancora una volta per Schiattarella, coadiuvato da Dabo e Ionita; pochi, invece, i dubbi sull’attacco: si rivede Sau dal primo minuto, il più adatto a sostituire l’ex Samp e Parma, insieme a Insigne, titolare ancora con l’assenza di Iago e Lapadula, fresco di convocazione in Nazionale.

Probabili formazioni:

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola, Foulon; Dabo, Schiattarella, Ionita; Sau, Lapadula, Insigne; All. Inzaghi Filippo

Spezia (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Chabot, Marchizza; Deiola, Ricci, Pobega; Gyasi, Nzola, Agudelo; All. Italiano Vincenzo