Dopo quasi 100giorni dallo stop ai campionati causa covid-19, il Napoli di Gennaro Gattuso torna in campo in una sfida fondamentale per la propria stagione, trovando l’Inter di Conte nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Gli azzurri arrivano al San Paolo forti dallo 0-1 di San Siro, con la consapevolezza di avere due risultati su tre per passare il turno e andare in finale. La partita si mette però subito in salita, con il vantaggio nerazzurro al 2′ , con un Ospina decisamente disattento sul calcio d’angolo di Eriksen.
Il portiere colombiano si riscatterà poi nel resto della partita, blindando la porta e garantendo il passaggio di turno, e propizierà il gol di Mertens con un ottimo rinvio, motivo per cui mister Gattuso l’ha scelto. Il Napoli visto al San Paolo contro l’Inter é sembrato nella prima parte di gara senza energie, a fronte di un Inter in gran spolvero e in gran forma; i partenopei hanno condotto una partita fatta di difesa e ripartenze come all’andata, ma questa volta gli uomini di Gattuso hanno rischiato molto di più, con un super Ospina a salvare il risultato. Partita di grande intensità é stata anche quella di Maksimovic, chiamato a sostituire Manolas che non é potuto essere del match per problemi fisici; il serbo che come suo solito si esalta nelle partite che contano, si é fatto trovare pronto, prendendo le redini della difesa e neutralizzando l’attacco nerazzurro.
Nota di merito anche a Dries Mertens, che con il 122gol supera anche Marek Hamsik e diventa il miglior marcatore con la maglia del Napoli, il belga, anche se non ha condotto una partita indimenticabile, si é fatto trovare al posto giusto al momento giusto per trasformare in oro un ottimo passaggio di Insigne siglando l’1-1 allo scadere della prima frazione di gioco. Gli uomini di Gattuso hanno sfruttato le occasioni con cinismo, segnando con soli 2tiri a porta, in una partita tatticamente quasi perfetta, con il centrocampo che però non ha sostenuto a dovere le idee del mister, facendosi saltare con troppa facilità dagli uomini di Conte.
Sicuramente servirà ancora molto lavoro, soprattutto per trovare la migliore forma, ma ora l’obiettivo del Napoli é la finale di mercoledì contro la Juventus, partita che potrà dare un giudizio ad una stagione fatta di alti e bassi.
