Pescara-Juve Stabia 3-1: ritorno amaro per le vespe di Caserta

Dopo 103 giorni di stop, il calcio italiano ritorna in tv, pronto a ripartire per terminare la stagione calcistica 2019/20. In serie B l’ultimo incontro della Juve Stabia di Fabio Caserta risale all’8 marzo, quando le vespe batterono La Spezia in casa con il punteggio di 3 a 1. La squadra campana è ospite, all’Adriatico, del Pescara. Il distacco tra le due formazioni è di un solo punto, ma i biancazzurri sono reduci dalla sconfitta per 4 a 0 maturata in casa del Benevento, la cui strada è spianata verso la A. Una classifica piuttosto corta che vede entrambe le squadre alla ricerca di risultato in primis per allontanare il pericolo play-off e, di conseguenza, il pericolo retrocessione.

Primo tempo

I padroni di casa si schierano con un 4-4-2, mentre gli ospiti con un 4-2-31. Al 7° minuto il Pescara va vicino al vantaggio con la conclusione del numero 8, Memushaj. Al minuto 21 Calò sfiora il gol su calcio di punizione, Fiorillo concede il corner. Due minuti dopo Pucciarelli ci prova dalla distanza, nessun pericolo per la porta difesa da Provedel. Al 25° occasionissima per i padroni di casa: Zappa sulla destra crossa al centro per Memushaj, ma l’esterno sinistro del Pescara conclude clamorosamente a lato. Minuto 33, Kastanos atterra Bifulco, è il primo ammonito del match. Il primo tempo si conclude con poca brillantezza da parte delle due squadre, conseguenza prevedibile di un periodo che ha visto il calcio fermo per tre mesi.

Le ripartenze delle formazioni allenate rispettivamente da Legrottaglie e Caserta non hanno mai creato reali pericoli alle porte difese da Provedel e Fiorillo. Il punteggio, pertanto, è fermo sullo 0-0 al termine dei primi 45 minuti. Un equilibrio piatto in un primo tempo privo di gol e di emozioni.

Secondo tempo

Nella ripresa l’atteggiamento del Pescara è più aggressivo. Al minuto 49, infatti, occasione per il numero 37 Kastanos: slalom in area stabiese, ma conclusione soltanto all’esterno della rete. Qualche attimo dopo il diagonale centrale di Zappa finisce fra le mani di Provedel che evita il possibile vantaggio biancazzurro. Ancora Pescara al 56°: Zappa serve al centro Pucciarelli che liscia clamorosamente il pallone. Passa qualche secondo, però, e il numero 10 porta in vantaggio i suoi: Germoni perde un pericoloso palone e l’attaccante ex Empoli supera Provedel insaccando il gol vantaggio. Memushaj conclude dala distanza una ripartenza pericolosa del Pescara: la conclusione, però, è ribattuta dalla difesa dei ragazzi di Caserta, incapaci per ora di imporsi sul piano del gioco. Ancora Pucciarelli e Germoni protagonisti: il corner al minuto 67 finisce sui piedi dell’ex Empoli che a due passi dalla porta trova le gambe del 23 stabiese. Pescara vicinissimo al raddoppio. La reazione al 70° della squadra campana è affidata a Calò: la sua conclusione dalla distanza finisce, però, alta sulla traversa. Due minuti dopo i biancazzurri padroni di casa trovano il raddoppio: Masciangelo dalla sinistra crossa nel mucchio Zappa che, con l’aiuto di un rimpallo, batte ancora una volta Provedel. Imprecisi e timidi i tentativi della Juve Stabia per rientrare in partita. Il pallino del gioco è in mano ai ragazzi di Legrottaglie che al minuto 79 chiudono la pratica vittoria: Memushaj serve dalla destra Crecco che di testa insacca in rete per la terza volta.

La Juve Stabia fatica nella costruzione dal basso e concede all’83° una conclusione dalla distanza a Galano, stavolta Provedel risponde presente. Le vespe riescono, però, a trovare il gol della bandiera con una palla vagante in area che finisce sui piedi di Elia. Il ventenne di Prato batte Fiorillo siglando la sua prima rete stagionale. Sul finire di partita altre due conclusioni per i padroni di casa: prima Bojinov su punizione e poi Busellato dalla distanza, senza creare pericoli alla porta delle vespe.
Termina 3 a 1 per il Pescara di Legrottaglie la sfida dell’Adriatico. I biancazzurri sono apparsi più preparati nella condizione atletica la quale ha permesso a Pucciarelli e compagni di esprimersi al meglio sul piano del gioco. La capacità di uscire palla al piede e di ripartire al meglio si sono rivelate essenziali per i 3 punti. D’altra parte, la Juve Stabia di Caserta ha subito il naturale calo fisico che il periodo pandemia si è portato dietro. Le vespe sono restate in balia dell’avversario per quasi tutti i secondi 45 minuti di gioco, in cui il Pescara si è mostrato superiore sul piano del gioco, attaccando sin da subito e in maniera aggressiva la retroguardia a strisce gialloblù.

Punti importanti per la formazione di casa che si allontana dalla zona play-out e supera in classifica proprio i ragazzi di Caserta che rimangono, dunque, fermi a 36 punti. Il Pescara vola, invece, a 38 a -4 dalla zona play-off, pronta a moralmente e fisicamente ad affrontare la prossima gara contro il Pisa, reduce da un pareggio a Salerno. Le vespe ospiteranno, invece, il Livorno per cercare subito di tornare alla vittoria e cercare di allontanare l’incubo play-out.

Tabellino

  • Pescara (4-4-2): Fiorillo; Balzano, Bettella, Drudi (52’ Masciangelo), Crecco; Zappa (85’ Pavone), Busellato, Kastanos (75’ Melengoni), Memushaj; Galano (85’ Bojinov), Pucciarelli (75’ Clemenza); All. Nicola Legrottaglie
  • Juve Stabia (4-2-3-1): Provedel; Germoni (76’ Melara), Troest, Tonucci, Vitiello; Mallamo (46’ Addae), Calò, Bifulco (59’ Karamoko Cissé), Di Gennaro, Canotto (59’ Elia), Forte; All. Fabio Caserta
  • Espulsi: –
  • Ammoniti: Pescara: Kastanos (33’), Drudi (45’); Juve Stabia: Mallamo (45’), Cissé (61’);
  • Marcatori: Pescara: Pucciarelli (57’), Zappa (71’), Crecco (79’); Juve Stabia: Elia (87’);
  • Arbitro: Daniel Amabile