Atalanta 2- Napoli 0: Pasalici e Gosens condannano gli azzurri

Il Napoli dopo 5 vittorie di fila in campionato e 10 risultati utili consecutivi comprese le coppe torna a perdere a Bergamo contro l’Atalanta, che si impone per 2-0. Una sconfitta immeritata e che lascia l’amaro in bocca per quello che si è visto in campo. Gli azzurri, come nessuno ultimamente è riuscito a fare, hanno limitato al meglio la squadra di Gasperini facendo loro la gara per buoni tratti.

A costare la sconfitta è stato l’approccio sbagliato alla seconda frazione di gioco. Quella di questa sera è di sicuro una sconfitta amara e che inoltre pone definitivamente fine alle speranze Champions, ma che non cancella tutto ciò che di positivo è stato fatto e dalla quale il Napoli non esce ridimensionato. Adesso restano 9 partite da onorare, da giocare al massimo e nelle quali provare a raggiungere il quinto posto occupato dalla Roma, per poi arrivare al meglio alla gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Barcellona. La prossima sarà proprio contro i giallorossi, domenica ore 21.45

PRIMO TEMPO
Il Napoli gioca ottimamente la prima frazione di gioco, concedendo poco o nulla all’Atalanta e limitando al meglio gli attacchi bergamaschi. Per diversi tratti sono gli azzurri a fare la gara, tenendo palla e costringendo la squadra di Gasperini a chiudere tutti gli spazi. Dopo un’iniziale fase di studio, al 13’ arriva il primo squillo, bel cross di Fabian Ruiz ma Koulibaly a pochi passi dalla porta non riesce ad impattare bene il pallone di testa. Al 26’ Ospina respinge il pallone sugli sviluppi di un calcio di punizione ma nello scontro con Caldara è vittima di un taglio alla testa, il colombiano è costretto ad uscire e al suo posto entra Meret. Sul finire del primo tempo, altra occasione per il Napoli, azione ben costruita dove Mario Rui crossa in mezzo per Politano che non colpisce bene di testa. Si concludono a reti bianche i primi 45 minuti di gioco.

SECONDO TEMPO
Il Napoli sbaglia l’approccio ai secondi 45, facendosi eccessivamente aggredire dagli orobici. Al 47’ Fabian Ruiz perde una palla sanguinosa al limite dell’area di rigore, Gomez crossa in mezzo per Pasalic che totalmente indisturbato colpisce il pallone di testa e porta l’Atalanta in vantaggio. Colpevole Fabian per la palla persa ma anche la retroguardia azzurra, che ha pagato a caro prezzo la propria prima disattenzione. Dopo 8 minuti, al 55’ i nerazzurri trovano il raddoppio con Robin Gosens servito da Toloi, Napoli che ha anche pagato il contraccolpo del primo gol subito, che ha inevitabilmente cambiato l’inerzia della partita. Negli ultimi 30 minuti la squadra di Gattuso ci prova, chiudendo la squadra di Gasperini nella propria metà campo fino a fine gara. L’occasione più ghiotta al 68’, quando Fabian Ruiz servito da un tacco di Zielinski, solo davanti a Gollini tira fuori e si divora la rete che avrebbe potuto riaprire il match. Poi gli azzurri ci provano ancora, continuano ad attaccare ma niente da fare. Finisce 2-0 per l’Atalanta.

Tabellino
Marcatori: 47′ Pasalic (A), 55′ Gosens (A)
Atalanta (3-4-1-2) Gollini; Toloi (dall’89’ Sutalo), Caldara (dal 72′ Palomino), Djimsiti (dall’81 Hateboer); Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (dall’88’ Tameze); Gomez (dall’88’ Muriel), Zapata. A Disposizione: Rossi, Sportiello, Czyborra, Da Riva, Bellanova, Ilicic, Colley. : Allenatore: Gian Piero Gasperini
Napoli (4-3-3) Ospina (dal 30′ Meret); Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (dal 73′ Lobotka), Zielinski; Politano (dal 73′ Callejon), Mertens (dal 57′ Lozano), Insigne (dal 57′ Milik). A Disposizione: Karnezis, Elmas, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Younes, Manolas. Allenatore: Gennaro Gattuso
Arbitro: Daniele Doveri
Ammoniti: Mario Rui (Napoli), Toloi (Atalanta)

Felice B. De Martino