Benevento- Sfida testacoda insidiosa contro il Livorno

1 punto in 3 partite, una sconfitta netta in casa del Trapani lo scorso lunedì e un Pippo Inzaghi tutt’altro che entusiasta e sereno nell’intervista post-match (che potete trovare sul nostro sito), bacchettando i suoi e invitandoli a mantenere alta la concentrazione nonostante l’obiettivo promozione ampiamente acquisito: l’imperativo è evitare scivoloni che concludano in maniera indegna un’annata storica.

Il Livorno certo è aritmeticamente retrocesso e non possiamo dire venga da un periodo positivo (sono 4 le sconfitte consecutive), ma questo non deve assolutamente permettere ai Sanniti di affrontare la sfida con superficialità: infatti nonostante l’annata fallimentare, i toscani hanno dimostrato di avere nelle corde l’orgoglio e le capacità per portare a casa vari colpacci ( vittorie in casa di Chievo e Juve Stabia, pareggi con Frosinone, Pordenone ed Empoli), inoltre potranno giocarsi le loro carte al Ciro Vigorito senza avere più nulla da perdere ormai, anzi saranno anche loro motivati al massimo per cercare di chiudere la stagione nel miglior modo possibile per arrivare con dignità all’arrivederci con la serie cadetta.

Inzaghi ha affermato di voler dare chances a chi dimostrerà di meritarsele, ragion per cui la punta sarà Marcolino Sau (autore della rete del pareggio da subentrato nell’ultimo match casalingo contro il Venezia), supportato da Kragl e Improta sulla trequarti; a centrocampo altra opportunità dal primo minuto per il giovane Del Pinto, una delle poche note positive della sfida contro il Trapani, coadiuvato dal mestierante di lunga data Hetemaj e dall’estro maggiormente collaudato di Tello.

Un mix di gioventù ed esperienza quindi, una squadra che deve ritrovare se stessa e una Serie A che nonostante sia ormai una certezza deve ancora essere preparata nella maniera migliore possibile: gli ingredienti per un finale di stagione con i fiocchi in casa Benevento ci sono tutti, e la sfida di domani sera sarà solamente il primo tassello.