Parma-Napoli, il pre partita: emergenza centravanti, possibilità Lozano falso nove

Dopo la vittoria in extremis contro l’Udinese, il Napoli tornerà in campo domani ore 19.30 al Tardini per sfidare il Parma. Con la vittoria della Coppa Italia e la qualificazione in Europa League già acquisita, non è semplice trovare grossi stimoli, la concentrazione è tutta sul match di Champions League contro il Barcellona.

Ma Il sogno qualificazione contro i blaugrana va costruito a partire dalle quattro partite di campionato rimanenti, attraverso le quali passa proprio la preparazione per il match del Camp Nou. Per questo adesso ci si aspetta un Napoli diverso rispetto a quello scarico mentalmente e fisicamente visto contro Bologna e anche Udinese nonostante la vittoria; per gli azzurri sarà fondamentale tornare a fornire prestazioni di livello e affrontare le prossime gare con la determinazione e la tenacia giusta per arrivare al prossimo 8 agosto nelle condizioni ideali per andare a caccia dell’impresa.

L’auspicio quindi, è quello che si tornino a vedere quelle prestazioni che hanno permesso alla squadra di Gattuso di trionfare in Coppa Italia e di portare avanti una media punti molto alta in questa seconda parte di stagione, considerato che nel girone di ritorno soltanto l’Atalanta ha fatto meglio. Un calo in un periodo di caldo e nel quale si gioca ogni 3 giorni può starci, ora l’importante è tornare quelli prima di Bologna perché, dopo tutto ciò che di positivo è stato fatto, sarebbe un peccato non portare bene a termine il campionato e rischiare di non giocarsi la partita contro il Barcellona al meglio delle proprie possibilità.

Inoltre concludere questo campionato in una posizione maggiormente consona alle potenzialità della squadra, avrebbe comunque il suo significato, quantomeno va evitato il settimo posto; i partenopei sono ora sesti alla pari con il Milan e a due punti dalla Roma quinta. Sul match del Tardini, va detto che il Parma è tra le squadre più in crisi del dopo lockdown, i ducali prima della ripresa erano settimi a ridosso del Napoli mentre ora, con sei sconfitte nelle ultime sette gare, sono addirittura crollati al quattordicesimo posto in classifica. Ma tuttavia è un avversario da non sottovalutare al quale dover fare molta attenzione. La squadra di D’Aversa, con difesa chiusa e contropiede può creare molte insidie, infatti gli azzurri non dovranno assolutamente concedere molti spazi in ripartenza ad un grande contropiedista come Gervinho.

Riguardo alla formazione titolare, per Gattuso è emergenza centravanti, il tecnico preferisce non rischiare Mertens dopo la botta subita nel corso di Napoli-Udinese, mentre Milik è indisponibile per squalifica. In porta ci sarà Meret in quanto Ospina non rientra tra i convocati a causa di un affaticamento muscolare. In difesa sulla destra torna Di Lorenzo, centrali Maksimovic e Koulibaly e sulla sinistra confermato Mario Rui. A centrocampo probabile inserimento di Elmas, per uno tra Fabian Ruiz e Zielinski, in mediana Demme. Mentre a completare il trio offensivo insieme a Politano ed Insigne e ad adattarsi come centravanti dovrebbe esserci Lozano, che quindi agirebbe da falso nove.

Probabili Formazioni

Parma (4-3-3) Sepe – Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Pezzella – Grassi, Brugman, Kurtic – Kulusevski, Inglese, Gervinho. Allenatore: D’Aversa

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui – Elmas, Demme, Zielinski – Politano, Lozano, Insigne. Allenatore: Gattuso