Benevento, Foggia al lavoro sul mercato: il punto sugli ultimi nomi

“Cerchiamo giocatori funzionali alla nostra idea di calcio, il nome conta relativamente, vogliamo costruire un passo alla volta il progetto partendo dal basso”. Questo è il concetto base dal quale Pasquale Foggia, Direttore Sportivo del Benevento delle meraviglie, si presenta ai nastri di partenza del mercato estivo con l’obiettivo di regalare al mister Pippo Inzaghi una rosa in grado di giocarsi alla grande la permanenza in Serie A. Il progetto Benevento è solido e ambizioso, punta a salvarsi per questa prima stagione di massima serie che dovrà essere di assestamento, poi l’obiettivo diventerà renderla una realtà in grado negli anni di ambire al centro classifica e perché no, anche all’Europa; per fare ciò occorre porre le basi fin da subito, serviranno giocatori di livello e pronti a mettersi in discussione in un progetto dall’esito incerto ma che con gli uomini giusti e la corretta mentalità potrebbe rendere addirittura al di sopra delle aspettative.

Vediamo insieme quali sono i nomi principali attualmente sul taccuino del ds sannita, con una lente di ingrandimento sul reparto offensivo che dovrà essere rafforzato e che diventa priorità assoluta dopo il colpo in difesa di Kamil Glik: diciamo subito che l’arrivo di Loic Remy non è ancora definitamente sfumato, il giocatore come vi abbiamo raccontato in passato aveva trovato l’accordo col Club ma i campani hanno fatto un passo indietro dopo l’esito negativo delle visite mediche. Nonostante tutto il giocatore continua a piacere molto, Inzaghi ne apprezza le qualità e ritiene la sua esperienza internazionale in grado potenzialmente di fungere da guida per tutta la rosa, ragion per cui verranno fissati nei prossimi giorni dei nuovi colloqui con annessa nuova sessione di visite per verificare le condizioni del giocatore, se rimetterlo in forma non sarà proibitivo l’affare si potrà ancora fare: il francese resta l’obiettivo numero 1 in casa giallorossa.

Altri nomi circolano come eventuali piani B in caso di mancato accordo con Remy: continua a piacere Gervinho, esterno ivoriano anch’egli dall’esperienza europea importante e che tanto bene ha fatto a Parma soprattutto nella prima stagione con i crociati; quest’annata per lui è andata meno bene per un insieme di problemi fisici e rapporti non idilliaci con la dirigenza, ragion per cui potrebbe seriamente salutare la squadra emiliana; il Benevento tiene d’occhio il giocatore e sarebbe pronto a sondarne l’eventuale interesse.

Occhio anche a Gianluca Lapadula, 11 reti l’anno scorso al Lecce dove ha contribuito a tenere vivo il Club fino all’ultima giornata del campionato, culminato però in un’amara retrocessione: il giocatore è di proprietà del Genoa, ma potrebbe essere uno dei partenti nella solita rivoluzione estiva attuata dal Presidente Preziosi, vorrà certamente mettersi in gioco in una realtà dove poter dare continuità alle buone prestazioni di quest’anno e ai Sanniti serve un giocatore con esperienza nella categoria e in grado di segnare con buona continuità. Prima di fare una mossa il Benevento dovrà capire chi sarà l’allenatore dei rossoblu per la prossima stagione, se quest’ultimo riterrà che Lapadula non potrà avere spazio nel suo calcio, allora Foggia inizierà pensarci in maniera concreta.

Ultimo nome di giornata Marko Pjaca, arrivato in Italia grazie alla Juventus nel 2016 come astro nascente del calcio croato, la sua carriera fin qui non ha rispettato le aspettative createsi in precedenza: usato col contagocce da Allegri, il quale preferiva affiancare a giocatori come Dybala e Cuadrado interpreti di sostanza nel suo ruolo come ad esempio Mandzukic, ha dovuto anche fare i conti con costanti e pesantissimi infortuni che ne hanno diminuito ancora di più l’impiego e condizionato anche le esperienze in prestito a Schalke 04, Fiorentina e Anderlecht. A 25 anni è arrivata per lui l’ora della verità, se vuole riscattarsi e non rivelarsi una semplice meteora deve farlo adesso, i giallorossi studiano l’ipotesi con interesse, per ora non è una priorità ma se dovesse rivelarsi fisicamente integro il suo talento e la sua voglia di rivalsa potrebbero essere di incredibile aiuto a Pippo e al suo affamato Benevento.