Juve Stabia, Padalino: “Coinvolto dall’entusiasmo di Ghinassi; pronti a disputare una stagione all’altezza di Castellammare. Nuova rosa? Si partirà quasi da zero…”

Si è tenuta questa mattina la conferenza di presentazione del nuovo allenatore della Juve Stabia. Si tratta, come anticipato ieri, di Pasquale Padalino, la cui ultima esperienza risale al Foggia, in serie B. Stamattina, al Menti, le prime parole del nuovo tecnico, successore di Caserta, sotto la cui direzione le vespe sono state costrette ad ingoiare il boccone amaro della retrocessione in Lega Pro. Ecco le prime parole del nuovo condottiero gialloblu, riportare da restodelcalciocom:

“Voglio innanzitutto ringraziare la società per la fiducia che mi è stata data e per il compito affidatomi, ovvero ripartire nel miglior modo dopo una retrocessione così amara. Il Ds Ghinassi mi contattò e ci incontrammo in Toscana; fui subito coinvolto dal suo entusiasmo e quando l’entusiasmo ti contagia è difficile dire di no.

C’è grande voglia di far tornare entusiasmo in una piazza amaramente delusa dopo il ritorno in C. Il tempo è poco, ma sono contento di partire con la squadra dall’inizio e non intervenire in corso d’opera come accaduto a Foggia. Non abbiamo un obiettivo prefissato, ma puntiamo a disputare una stagione all’altezza della piazza di Castellammare. Dobbiamo reagire con i fatti e non con le parole.

Per quanto riguarda la rosa si partirà quasi da zero: abbiamo tracciato delle linee guida per il nuovo organico che deve rispettare la nostra idea di gioco, ma non vincolarsi ad un unico sistema di gioco. Il campionato? Non dev’essere stimolante per le altre squadre che ci affronteranno: lo stimolo deve partire da noi che indossiamo la maglia della Juve Stabia. L’assenza dei tifosi? Può pesare in una piazza così.”