Il tecnico del Benevento, Filippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky al termine del match perso per 5 a 2 contro l’Inter di Conte. Riportiamo le sue dichiarazioni dopo la prima, purtroppo negativa per il risultato, prestazione al Vigorito:
“La gara? Non sono queste le partite dove dobbiamo portare a casa punti. Dobbiamo costruire coraggio e mentalità. Purtroppo abbiamo preso tante occasione regalando un paio di gol, ma non possiamo fare questi errori. Nel compenso ne abbiamo fatti due e sbagliato un altro. Queste gare ci aiutano a costruire la mentalità. Potevamo perdere 2 a 0 e aspettare nella nostra area, ma non è quello che vogliamo: dovevamo costruire e cercare di non subire troppo.
Casi Covid del Genoa? Non sono un dottore, ma bisogna fidarsi degli addetti in queste circostanze. Mi dispiace perché è stato un po’ un fulmine a ciel sereno. Satavamo ripartendo bene.
Gol nei primi minuti? Non mi preoccupa, perché veniamo dalla serie B dove non abbiamo quasi mai trovato difficoltà. Avevamo scelto giocatori d’esperienza per questo aspetto. La squadra mi è piaciuta: prendere due gol, prendere un palo e mettere un calciatore avanti alla porta non è facile. Ci teniamo la mentalità offensiva, ma queste partite ci servono per crescere.
Mercato? Abbiamo tenuto lo zoccolo duro dell’anno scorso, ma ora c’è da pensare a domenica, la gara contro il Bologna. Nella sosta delle nazionali avremo tempo per far lavorare i calciatori che ancora devono ancora riprendere la propria forma.
Antonio? Non mi sorprende la forza dell’Inter e Conte è un allenatore molto bravo. Già quando li vedi scendere dal pullman capisci tutto (ride ndr). Su Rino (Gattuso, ndr) e Andrea (Pirlo, ndr) dico che il primo ha avuto già esperienza, il secondo è alla seconda partita. Dopo la prima ci sono stati tanti elogi, mentre dopo la seconda un po’ meno, ma si dovrà abituare, è il gioco del calcio.”
