Benevento, Inzaghi ad OttoGol: “Dopo Genova, tocca tenere i piedi per terra; Inter? Cercheremo di dare filo da torcere…”

Il tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione OttoGol, in diretta sul canale 696 del DT. Riportiamo le dichiarazioni dell’ex calciatore del Milan, che sta preparando i giallorossi in vista del match di mercoledì contro l’Inter di Antonio Conte, recupero della prima giornata di serie A Tim.

Sulla prestazione a Genova. Penso che sia il solito Benevento, di questi ragazzi. La differenza la fanno i protagonisti: hanno dato una bella prova, ma andiamoci cauti, con i piedi per terra. Bisogna essere razionali. Siamo convinti di aver fatto una buonissima gara, ma la serie A è lunghissima. Immagino già cosa si fosse scatenato sul 2-0 per la Samp… Quindi bisogna rimanere con i piedi per terra.

Sulla notizia della sera, i 14 positivi del Genoa. E’ un bel problema, visto i 14 giorni di quarantena e la lontananza dal campo dei calciatori che hanno contratto il virus. Questo fa ad indebolire inevitabilmente la squadra, vedremo cosa succederà.

Sull’Inter. Queste sono le partite più facili da preparare ed affrontare, perché non abbiamo niente da perdere. L’Inter è una delle squadre più forti d’Europa, dobbiamo giocarcela a viso aperto. Sono arrivati in finale di Europa League e a meno uno dalla Juventus. Dev’essere una giornata di gioia, perché significa che siamo qui a giocarcela contro grandi campioni. Si parte dallo 0-0 e abbiamo il dovere di provarci. Affronteremo una squadra che non ha problemi nell’organico, quindi pensare che sia meglio affrontarla ora è errato. Sappiamo che ci tocca e siamo pronti per fare la nostra gara. Mi auguro che la squadra faccia una bella figura. Devo ancora ragionare bene sulla squadra, voglio vederli domani fisicamente. Qualcosina cambierò, ma non tantissimo. Il mio pensiero è unicamente all’Inter. La squadra fisicamente sta bene e non mi aspettavo un impatto così sulla gara e con quel ritmo.

Caldirola? Sono molto contento per lui, è un grande professionista. Pensare che quasi mai un difensore all’esordio abbia fatto doppietta, per noi è una soddisfazione. Avrà un bel da farsi mercoledì (ride ndr).

Conte? Sarà un piacere ritrovarlo, è un allenatore che apprezzo molto, i risultati parlano. E’ un amico vero ed eravamo compagni di stanza. Sulla gara dobbiamo pensare alla squadra, non voglio pensare che un giocatore possa vincere da solo una gara.

Lapadula? In questo momento lo sto gestendo poiché è arivato con un problema e senza allenarsi da 15 giorni. Ha soltanto una settimana di allenamento e Moncini sta dando ottime risposte. Cercherò di capire chi dei due è messo meglio fisicamente.

Sulla preparazione tattica del match. Cercheremo di trovare la soluzione migliore. Difendere sempre ti porta a prendere gol, anche se a volte ti costringono a schiacciarti. La volontà è sempre quella, però di giocare un calcio propositivo. Cercheremo di dare filo da torcere. Quando una squadra ci mette dentro qualche esterno in più, preferisco mettere un centrale in più dentro l’area di rigore (il cambio di Tuia a Genova, ndr) facendo fare agli esterni l’elastico. In questo modo evitiamo i cross avversari, ma al tempo stesso siamo capaci di ripartire è fare magari anche gol.”