Ha finalmente avuto una fine ufficiale, quella che è stata una trattativa già conclusasi da giorni, in ritardo soltanto per problemi burocratici. Come riportato da Ottopagine, infatti, Bryan Dabo era già nel Sannio prima del comunicato ufficiale del club. Il quotidiano di Benevento riporta, inoltre, le prime parole del calciatore ex Fiorentina, entusiasta della nuova avventura con la maglia delle Streghe.
“Appena sono entrato in campo mi sono lasciato sfuggire un ‘bellissimo’. Sono rimasto affascinato dai colori degli spalti e dal fatto che il campo fosse molto vicino al campo, all’inglese. Sono rimasto subito colpito dall’affetto che mi è stato mostrato dalla dirigenza che subito mi ha fatto capire che potessi essere importante per la causa, un aspetto a cui sono molto legato. Non vedo l’ora di cominciare, ho già visto un gruppo solido. Lavorerò duramente per svolgere al meglio il mio compito.
La dirigenza mi seguiva già da tempo, da quando mi ha visto in campo con la Spal. Mi sono sentito scelto sia per le caratteristiche calcistiche che umane e conoscendo il presidente ho scoperto una fantastica persona. Per la salvezza avremo da lottare con le unghie e con i denti, ma sento che è il posto giusto per fare qualcosa di grande.
Dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi gradualmente e dimostrando sul campo. Inzaghi? Lo apprezzo molto, è un tipo maniacale come me, come lui lavoro ogni giorno per migliorarmi sempre di più. Le mie qualità? Sono un centrocampista di gamba con forza ed esplosività, oltre che dinamismo e fisicità.
L’ultima gara con il Benevento? Fu una giornata che ci straziò nel vero senso della parola (la prima dopo la morte di Astori, ndr). Gli avversari ebbero molto rispetto per ciò che stavamo provando e l’ho sempre apprezzato, ma mi fa male ancora oggi parlarne.”
Fonte foto: Ottopagine
Benevento, le prime parole di Dabo: “Questo il posto giusto per fare qualcosa di grande; Inzaghi? E’ una persona maniacale come me…”
