Salernitana, il punto su entrate e uscite nel breve periodo

Tempo di entrate e di uscite in casa Salernitana, il ds Fabiani ha il delicato ruolo di costruire una rosa che sia in grado di riuscire sotto la guida di mister Castori quantomeno a giocarsela per la zona Play-Off: per fare ciò bisogna cogliere le occasioni giuste, sfruttare il non corposissimo budget a disposizione per acquistare i giocatori più funzionali sulla piazza e serve anche cedere i giocatori che possono far guadagnare cifre interessanti senza penalizzare eccessivamente la qualità della rosa.

Mentre è atteso per domani l’arrivo del centrocampista Tomasz Kupisz dal Bari, i granata hanno concesso un periodo di prova all’italoamericano Giuseppe Barone: figlio dell’attuale dirigente della fiorentina, esterno offensivo classe ’98 che vanta un’esperienza ai New York Cosmos prima di approdare a Gennaio 2020 al Perugia, parentesi super sfortunata visto che in pochissimo tempo ha rimediato una lesione del legamento crociato che gli ha impedito di calcare il campo fino ad oggi. Pare essere fisicamente recuperato, starà a lui convincere Castori di essere meritevole di un posto fisso in rosa.

Per quanto concerne le uscite, il nome più gettonato è certamente quello di Jallow: giorni fa vi abbiamo riportato di un’offerta da parte del Rijeka, in attesa di sviluppi sul fronte croato l’attaccante africano è ambitissimo nella nostra Serie B: sondato dalla Spal, anche il Vicenza sembra molto interessato; la squadra che farà il primo passo tuttavia sarà la Reggina: assoluta mattatrice del mercato cadetto, con gli acquisti tra gli altri di Menez e Crisetig che vanno ad affiancare nomi di livello come Reginaldo e Denis, è in cerca di una ciliegina sulla torta per completare il proprio reparto avanzato. Il gambiano piace, è ritenuto un ottimo profilo e nella giornata di domani vi sarà anche un incontro con l’entourage del giocatore per sondare la fattibilità dell’operazione.