La Juve Stabia per mantenere la striscia positiva di risultati dopo il pareggio nel derby contro l’Avellino lo scorso lunedì al Partenio e dopo la vittoria per 2 a 1 contro la Virtus Francavilla in casa, maturata due giornate fa. La Cavese, invece, per dare una sterzata ad una stagione cominciata nel peggiore dei modi e che vede segnare soltanto un punto in classifica. Sulla carta avvantaggiati gli uomini di Padalino che con una vittoria potrebbero agganciare la Turris in classifica – i corallini hanno a recuperare i match contro Avellino e Palermo, entrambi rinviati, ma per diverse motivazioni. In un Romeo Menti riaperto al pubblico, le Vespe vorranno tornare alla vittoria: resta un derby, una gara sentita che può significare una svolta in stagione e che può rivelare il reale obiettivo della “nuova” società gialloblu.
Primo tempo
La Juve Stabia di Padalino sorprende: il tecnico sceglie il 3-5-2 affidandosi a tre centrali di esperienza e sceglie il trio Codromaz, Mulè, Troest; davanti Bubas sostituisce Romero. Partita che comincia a ritmi non sostenuti, con le Vespe che cercano di fare la partita. Il 3-5-2 di partenza dei gialloblu diventa spesso un 3-4-3 in fase offensiva, con Rizzo che in fase di non possesso si abbassa a aiutare i suoi. Al minuto 12 è brivido Vespe: Troest sbaglia controllo in area, ma il rimpallo con l’attaccane della Cavese favorisce Tomei. Fase di gioco bloccata, le ue formazioni si annullano sul campo e nessuna riesce a prevalere sull’altra. Primi squilli degli ospiti al minuto 18: Migliorini ci prova da fuori, tiro che finisce debolmente fuori, alla sinistra dell’estremo difensore delle Vespe. Pochi minuti dopo è Vivacqua a provarci; la conclusione finisce però sopra la traversa. Risponde finalmente la Juve Stabia: al 23° Vallocchia si mette in proprio e dopo aver scambiato con Mastalli conclude non lontano dalla porta di Bisogna. Al minuto 26 è svolta della gara: espulso Zdeadka, la Cavese rimane in dieci. Due minuti dopo Fantacci tenta l’eurogol in rovesciata, palla di poco fuori. Ora è dominio Vespe: Bovo pesca in area Rizzo, ma la girata di testa del numero 3 non impensierisce Bisogno. Al 31° è il turno ancora di Fantacci che conclude con un sinistro alto; Juve Stabia che non riesce a centrare la porta avversaria. Capitan Mastalli prova a prendere per mano i suoi: al 36° ci prova dalla media distanza, palla che sfila fuori senza alcun pericolo. Arrembaggio Vespe sul finire del primo tempo che si vedono annullare giustamente a Codromaz un gol per fuorigioco dopo una mischia in area.
Secondo tempo
Secondo 45 minuti che ricominciano a punteggio invariato, squadre ferme ancora sullo 0 a 0. Prima conclusione della ripresa affidata al sinistro di Bubas che su palla di Rizzo spedisce distante dalla porta di Bisogno. Vespe che continuano l’opera di bombardamento: Scaccabarozzi al 50° prende la mira, ma spedisce alla sinistra della porta avversaria. Si sblocca la gara al minuto 59: gran punizione di Mastalli dal limite, Juve Stabia in vantaggio grazie al gol del suo capitano. Vespe che ora sembrano in totale controllo del match e gestiscono il pallone a caccia dell’occasione per il raddoppio. Ci prova Vallecchia da fuori al 68°, palla centrale fra le mani di Bisogno. Fase di gioco in cui la Cavese si affida a qualche timida ripartenza, facilmente tenuta a bada dai gialloblu. Al minuto 82 grane cavalcata di Garattoni che sulla destra mette in mezzo, Bisogno non trattiene, ma il terzino si divora il gol del raddoppio. 4 minuti dopo è ancora il capitano a provarci dalla distanza, palla ancora alta. Sul capovolgimento di fronte Oviszach impegna Tomei in una parata di reni, gesto atletico del numero 1 stabiese che dice di no, evitando il clamoroso pari. Nell’extra time è raddoppio Juve Stabia: Romero lavora di fisico e fa ripartire in contropiede Golfo; spianata la strada a due passi dalla porta Vallocchia che non può che depositare in rete. Il numero 21 mette il sigillo sulla gara. Il derby è delle Vespe!
Con 7 punti in tre gare, i ragazzi di Padalino danno una sterzata positiva alla stagione, andando ad insidiare le zone alte della classifica. Ad attendere le Vespe il prossimo turno c’è l’insidia Teramo, ma i gialloblu possono guardare con ottimismo alla sfida di domenica delle ore 15.00. Grande vittoria con una squadra che vede i bassifondi della classifica. La Juve Stabia, però, non si fa insidiare dalla pressione del derby e mette le mani sui 3 punti con il carattere e con la voglia già visti nel derby contro l’Avellino.
Tabellino
Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Codromaz, Mulè, Troest, Rizzo; Scaccabarozzi (Berardocco 73′), Bovo (Garattoni 73′), Vallocchia; Mastalli, Bubas (Romero 73′), Fantacci (Golfo 74′); All. Padalino
Cavese (4-3-3): Bisogno; Tazza, Marzupio, De Franco, Semeraro (Oviszach 75′); Zedadka, Migliorini (Matino 64′), Esposito (Pompetti, 64′); Nunziante, Vivacqua (De Rosa 70′), De Paoli (Montaperto 70′); All. Modica
Marcatori: Mastalli 59′ (J), Vallocchia (J) 90+
Ammoniti: Zedadka 15′ (C), Mulè 37′ (J), Troest 51′ (J), Tazza 58′ (C), De Franco 61′ (C), Montaperto 84′ (C)
Espulsi: Zedaka 26′
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria
Spettatori: 461
Juve Stabia-Cavese 2-0: Mastalli e Vallocchia decidono il match, il derby è delle Vespe!
