Dopo la sconfitta di misura in campionato contro il Teramo, la Juve Stabia scende nuovamente in campo al “Menti” contro Bisceglie per l’ottavo turno di Serie C. Gli uomini di Padalino dovranno affrontare una squadra solida, che ha collezionato 7 punti nelle 5 partite disputate sinora dall’inizio del campionato. Anche gli uomini di Bucaro vengono da una sconfitta di misura nello scorso turn contro la Cavese, e quindi cercheranno il riscatto già domani contro i gialloblù.
Mister Padalino ha così presentato il match: “Il nostro campionato deve essere dignitoso che possa rappresentare società, città e tifosi, non dobbiamo avere la pressione di vincere a tutti i costi. Bisceglie è partita a fari spenti, sta facendo un buon campionato, ha un allenatore che è stato un mio ex compagno che stimo come persona e come tecnico. Abbiamo sempre l’obbligo di eseguire a meglio la nostra prestazione, cercando di ottenere il risultato anche differenziandoci da quello che fino ad oggi ci ha distinti”.
“Bisogna aggredire l’avversario, ma questo deve essere garantito da una condizione fisica che ad oggi non è ancora ottimale. Abbiamo avuto più tempo per allenarci rispetto a Bisceglie, può essere positivo per recuperare dalle fatiche dello scorso turno. I giorni di riposo fanno la differenza se seguiti dalla voglia di fare risultato. Rispetto alle scorse partite abbiamo recuperato Fantacci, anche se continua ad allenarsi in disparte. Abbiamo recuperato Berardocco che avevi problemi all’inizio della settimana, ma avremo altre assenze, da Golfo a Cernigoi”.
“Questo mese può essere fondamentale, le successive partite saranno dei banchi di prova per dimostrare la forza della nostra squadra all’interno di questo girone; i ragazzi avranno delle partite di blasone e non, ma l’unica cosa che farà la differenza sarà la voglia di raggiungere un risultato; dobbiamo cercare di fare più punti possibile”.
“In questa settimana di lavoro abbiamo cercato di preparare e terminare il lavoro che fino ad oggi è stato finalizzato alla costruzione e alla gestione della palla; ci siamo concentrati sulla parte finale, sulla realizzazione e concretizzazione, fattore che ci è mancato nelle ultime uscite”.
