Napoli-Atalanta: importante banco di prova per gli azzurri. Gattuso col ballottaggio Demme-Bakayoko

Dopo due settimane di tensioni e polemiche, è giunto il momento di tornare a concentrarsi sul campo. Per ora, dopo la molto discutibile sentenza emessa dal giudice sportivo Mastrandrea, gli azzurri pur senza aver mai perso punti sul campo, ma considerata la sconfitta a tavolino e il punto di penalizzazione in classifica, sono a quota 5 punti in classifica ed a -4 dalla vetta, dopo tre giornate di campionato. Ma la battaglia legale è ancora molto lunga e potrebbe andare avanti per mesi, c’è la convinzione di poter ribaltare questa sentenza e che infine giustizia sarà fatta, in quanto gli aspetti giuridici della vicenda sono tutti dalla parte del Napoli.

Ma ora, mettendo da parte questa faccenda, è il momento di rivolgere l’attenzione a Napoli-Atalanta, una gara fondamentale per le ambizioni degli azzurri. La squadra comprensibilmente non ha preso bene l’esito della sentenza, ma sulla base di ciò dovrà trovare la forza di reagire e di affrontare la gara di domani con cattiveria agonistica. Il risultato finale di questa partita sarà molto significativo e allo stesso tempo potrà dare indicazioni importanti sul ruolo che il Napoli potrà recitare all’interno di questo campionato. E’ l’occasione per mandare un messaggio all’intero campionato e per acquisire una sempre maggiore consapevolezza della propria forza e ricevere un’ottima iniezione di fiducia.

La squadra di Gattuso tornerà in campo dopo tre settimane, ultima apparizione la partita vinta per 6-0 contro il Genoa. Il gruppo squadra è rimasto in isolamento all’interno del centro sportivo di Castel Volturno per una settimana, sino a martedì scorso. Questo ritiro ha certamente avuto anche i suoi aspetti positivi, in quanto ha dato la possibilità a Gattuso di avere a disposizione l’intera rosa durante la sosta ed inoltre è stata un’occasione per consolidare ulteriormente il gruppo e per lavorare di più e meglio in vista della sfida all’Atalanta.

Un match che rappresenta certamente un importante banco di prova per gli azzurri, che affronteranno una delle squadre più in forma in Europa e che nelle prime giornate di campionato ha massacrato i propri avversari tramite il proprio notevole potenziale offensivo, grande ritmo nel gioco e una media realizzativa da paura. Il Napoli, dalla sua, dovrà affrontare la gara bene tatticamente, evitando di farsi aggredire e provare a prendere in mano la partita limitando il più possibile la squadra di Gasperini. I partenopei dovranno anch’essi sfruttare il proprio potenziale offensivo e la velocità negli spazi degli attaccanti, andando a colpire i bergamaschi nel loro punto debole, ovvero la vulnerabilità difensiva. Le principali insidie della compagine orobica sono rappresentate da un Papu Gomez in grandissima forma ma anche dalle pericolosissime discese a rete di Hateboer e Gosens.

Riguardo all’undici titolare, i principali dubbi di Gattuso riguardano il centrocampo, si va verso il 4-2-3-1. Il tecnico calabrese, dopo l’arrivo di Bakayoko, può certamente puntare con maggiore decisione su questo schema di gioco, considerato che l’ex Milan ha le capacità in fase di interdizione e la forza fisica giusta, per garantire equilibrio e muscoli in un centrocampo a due. Ancora indisponibili Insigne, Zielinski ed Elmas. Il capitano è tornato a lavorare sul campo e si conta di poterlo recuperare in vista del derby contro il Benevento di domenica 25 ottobre. In porta Ospina è in vantaggio su Meret. In difesa confermati Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly, mentre sulla fascia sinistra potrebbe esserci l’esordio stagionale per Mario Rui, in leggero vantaggio su Hisay. A centrocampo c’è il ballottaggio tra Bakayoko e Demme per un posto al fianco di Fabian Ruiz; il centrocampista francese si è allenato bene in questi giorni, ma resta il fatto che la miglior condizione fisica è ancora da acquisire, in quanto non gioca una gara ufficiale da sette mesi. Dunque, al momento resta favorito Demme. Una scelta certamente delicata, in quanto l’equilibrio a centrocampo può essere una delle chiavi della gara. Invece i tre dietro la punta Osimhen , dovrebbero essere Politano, Mertens e Lozano.

Mettere da parte tutto l’accaduto nell’attesa che la giustizia faccia il proprio dovere. Nel frattempo c’è da concentrarsi sul campo e su una stagione che questo Napoli ha tutte le potenzialità per vivere da protagonista.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui 55% / Hysaj 45% – Fabian Ruiz, Demme 55% / Bakayoko 45% – Politano, Mertens, Lozano – Osimhen. All. Gattuso

Atalanta (3-4-1-2) Sportiello – Palomino, Romero, Djimsiti – Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens – Pasalic – Gomez, Zapata. All. Gasperini