L’attaccante del Napoli Victor Osimhen, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della tv canadese TLN.
Ecco le dichiarazioni del numero 9 azzurro:
“La mia nuova vita a Napoli è fantastica! Ho trovato tutto ciò che mi aspettavo. Qui c’è tanto affetto da parte della gente, mi sono da subito sentito uno di loro. Mi trovo in un grande club e ne sono onorato.
Ero scettico nel venire in Italia, ma Gattuso e De Laurentiis hanno mostrato grande interesse e affetto nei miei confronti e mi hanno fatto sentire subito a casa. La città è fantastica, ambientarsi è stato facile.”
Se Mertens e Tommaso Starace mi hanno insegnato qualcosa di italiano? “Ancora non parlo in italiano, il caffè di Tommaso è speciale, lo beviamo tutti insieme nello spogliatoio. Tommaso quando porta il caffè mi dice “Vuoi questo fantastico caffè?”, per me è molto importante stare con questo gruppo fantastico.”
“Essere allenato da Gattuso è un sogno che diventa realtà, l’ho visto da giocatore, è un esempio. Grazie a lui posso crescere tanto, sia come uomo che come calciatore.”
Su Juve-Napoli: “La situazione Covid ci ha impedito di viaggiare. Eravamo carichi per la partita, ma le regole del Covid ci hanno bloccato. Dopo è stata presa una decisione sleale.”
Cosa dobbiamo aspettarci dal Napoli? “Siamo determinati e pronti per disputare una stagione straordinaria. Il mio primo gol per i problemi in Nigeria? Non dimentico mai le mie origini, i nigeriani meritano una vita migliore. Non è facile per le persone povere, protestano per i propri diritti ed il Governo dovrebbe ascoltare.”
“Giocare in Serie A è una grandissima soddisfazione. Volevo portare la mia famiglia fuori dalla povertà, penso solo al calcio e dedico tutto il mio tempo a questo bellissimo gioco. La mia famiglia è con me, i miei amici, questa è la cosa più importante, mi aiuta a non arrendermi, è una grande motivazione.
Napoli è il livello più alto raggiunto nella mia carriera, è un sogno essere qui. Posso migliorare tanto, sono molto motivato. Sono pronto a conquistare tutto ciò per cui ho combattuto qui a Napoli”.
