Il Portici di Mimmo Panico, quest’oggi non presente, ritorna in campo per la quinta giornata di Serie D, girone H, contro il Cerignola di Michele Pazienza, volto conosciuto poiché ex calciatore del Napoli. I biancazzurri all’ombra del Vesuvio sono fermi a 4 punti in classifica, dopo due sconfitte, un pareggio e una vittoria, maturata allo scadere dei 90 minuti con l’eurogol di Nappo contro il Real Agro Aversa. I padroni di casa sono invece fermi a due punti, pronti a giocarsi la prima vittoria per allontanare la pericolosa zona retrocessione. Al Monterisi si prospetta un match combattuto, con entrambe le compagini desiderose di far punti.
PRIMO TEMPO
Entrambe le squadre scelgono l’assetto tattico del 3-5-2: a fare le veci di Panico c’è mister Castiglia. Esordio per Malcone, nuovo attaccante del Cerignola, pronto a mettere in pericolo la difesa del Portici, seconda peggior difesa del campionato dopo quella del Francavilla. Panico sceglie, invece, Sorrentino e Maione, panchina per Umberto Prisco. Fase di studio del match, nella quale nessuna squadra riesce a imporsi sull’altra. Al 22° minuto del primo tempo, dopo essersi imposta sul possesso, il Cerignola ha una bella occasione su calcio di punizione: il destro di Esposito si infrange sulla barriera. Un minuto dopo ci riprova De Cristofaro, con la palla che finisce a lato senza spaventare Schaeper. Grande occasione per i padroni di casa al 31°: Malcone si ritrova quasi a tu per tu con Schaeper, prova a piazzare, ma l’estremo difensore azzurro risponde presente. Portici che sin qui non ha mai spaventato la porta difesa da Chironi. Audace Cerignola in vantaggio al 38°: Arpino stende De Cristofaro ed è penalty; dagli undici metri Malcone realizza e porta in vantaggio i suoi. Sullo scadere del primo tempo ancora grande occasione per i pugliesi: De Cristofaro serve Colucci sulla destra, ma l’esterno biancazzurro compie il miracolo tenendo in piedi l’incontro.
SECONDO TEMPO
Alla ripresa il Portici dovrà cercare di riprendere il match, per ora condotto dal Cerignola con un vantaggio meritato. La partita, però, si fa presto in salita: al 57° Conti su calcio piazzato serve Malcone che in girata batte ancora Schaeper per la doppietta personale. Ora per i biancazzurri si fa durissima. I padroni di casa continuano a controllare il match cercano di sfruttare le ripartenze per calare il definitivo tris. Al minuto 75, il Portici sfiora il gol che riapre il match: Maione sfugge alla difesa del Cerignola trovando però la prima parata di Chironi che tiene sul sicuro i suoi compagni. I biancazzurri ci riprovano all’81° con Arpino: il numero 5 prova a prendere per mano i suoi e calcia impegnando l’estremo difensore del Cerignola. Due minuti dopo i ragazzi di Michele Pazienza sfiorano il tris: Barrasso fa tutto da solo, serpentina in area e tiro di sinistro deviato ancora da Schaeper in angolo. L’estremo difensore classe 1999, il migliore in campo dei suoi, si ripete all’85°, quando dice di no anche a Tedesco. Partita che termina sul punteggio di 2 a 0: calo fisico e approccio sbagliato per i ragazzi di Castiglia che rimediano la terza sconfitta in campionato.
TABELLINO
A. Cerignola (3-5-2): Chironi; Colucci, Russo, De Cristofaro (Barrasso 70′); Siku, Allegrini, Esposito, Conti (61′ Amabile), Muscatiello; Malcone (Achik 87′), Verde (Tedesco 70′); All. Michele Pazienza
Portici (3-5-2): Schaeper; Donnarumma (Savarise 66′), Arpino, Bisceglia (Prisco 72′); Vitiello, Nappo, Illuminato (Grieco 66′), Carnevale, De Martino (De Luca Cicale 72′); Sorrentino, Maione; All. Alessandro Castiglia (Indisp. Panico)
Marcatori: Malcone 38′ – 57′
Ammoniti: Donnarumma 22′ (P), Chironi 76′ (C), Russo 84′ (C)
Espulsi: –
Arbitro: Verrocchi Guido
Cerignola-Portici 2-0: al Monterisi è gara a senso unico, i biancazzurri rimediano la terza sconfitta in campionato
