Annalisa de Martino, giornalista di StabiaChannel.it, è intervenuta alla nostra trasmissione Campania Nel Pallone – Live per discutere dell’andamento di Napoli e Benevento in serie A e della situazione nel girone C di serie C.
Annalisa, la notizia della sentenza favorevole per il caso Juve Napoli, dal punto di vista psicologico può aiutare la formazione partenopea ad uscire da una situazione difficile dopo due sconfitte consecutive ?
“Una buona notizia aiuta sempre in periodi difficili come questo; il Napoli ha avuto momenti altalenanti che possono compromettere lo scudetto. Nella scorsa partita hanno pesato molto anche le assenze nel reparto offensivo. Diciamo che una notizia buona è sempre una carica in più, mi auguro che domani ci possa essere la pronta risposta del Napoli, dimostrando quel che valgono. Anche perché mai come quest’anno il campionato non è competitivo come gli altri anni, anche grazie alle battute d’arresto della Juventus, è un campionato dove tutto può succedere e molto più equilibrato”.
Per la gara contro il Torino, opteresti per Politano dal primo o Elmas per poi avere forze fresche da inserire poi nel corso della gara?
“Opterei per la seconda opzione per avere una carta da giocare nel caso in cui la partita non si sia indirizzata nel migliore dei modi. In quest’ultimo periodo il Napoli non sta dando e avendo quella continuità che doveva avere nelle sfide decisive. Quest’ultima partita sarà importantissima, e dovranno mettere il tutto per tutto per cercare di portare a casa i tre punti per continuare la corsa”.
Credi che nel Napoli manchi un giocatore di personalità?
“Si, è uno dei talloni d’Achille di questa stagione; ero quasi certa, prima del match, che Llorente poteva risultare ultime nella scorsa partita con la Lazio, ma poi è stato tenuto fuori per infortunio. Cedo che Gattuso abbia fatto male i conti pensando di non trovarsi mai in difficoltà, ma io mi sarei conservata una pedina importante come anche Milik. “
Quali sono secondo te gli obiettivi che si dovrebbe prefissare il Napoli in questa stagione?
“In campionato, anche vedendo come sta andando la stagione, punterei a raggiungere un posto in Champions. Anche in Europa mi concentrerei per cercare di arrivare più in fondo possibile, anche perché portare un trofeo del genere a casa sarebbe un vero sogno. Se riuscissimo a conquistare questi due obiettivi, sarebbe già una stagione da incorniciare visto l’andamento finora”.
Benevento che dopo aver aggiustato la fase difensiva sta ottenendo risultati, pensi che sia questo il segreto per una salvezza tranquilla?
“L’arma vincente in un campionato deve essere la difesa, subire meno è fondamentale; una volta rimediato a questo difetto di inizio stagione, il Benevento può fare bene. Venendo da una stagione deludente in Serie A, era d’obbligo riscattarsi e credo che riconfermare Inzaghi sia stata una delle migliori scelte fatte dopo il grande campionato dello scorso anno. “
Domenica con la gara Casertana – Viterbese si è scritta una delle pagine più brutte del calcio italiano. A tuo avviso si poteva agire diversamente?
“Sicuramente, anche perché avendo due giocatori febbricitanti, non si doveva proprio rischiare. Siamo di fronte ad un virus che si diffonde molto velocemente, soprattutto per i giocatori non avendo protezioni, è molto facile contagiarsi. Non mi spiego perché la lega si ostini a continuare a giocare in queste situazioni. Personalmente non avrei fatto ricominciare in generale, soprattutto le serie minori, in un momento così particolare la salute deve essere messa sopra tutto”.
