Benevento, l’ex Brignoli si racconta: “Il mio gol sarà ricordato negli anni. La società giallorossa? Ecco chi fa la differenza…”

Un solo nome, Alberto Brignoli, portiere oggi in forza all’Empoli, entrato nella storia del calcio italiano non soltanto tra i portieri che hanno segnato una rete in serie A – fra questi ci sono Sentimenti e Rigamonti con rispettivamente 8 e 3 reti realizzate però dal dischetto, poi Taibi e lo stesso Brignoli, unici a segnare su azione – ma anche per aver regalato al Benevento il suo primo storico punto nella massima serie (in quel Benevento-Milan del 3 dicembre 2017).

L’estremo difensore si è raccontato ai microfoni di Ottopagine, rivivendo quell’attimo tanto bello quanto surreale e insolito. “Quel gol mi ha reso popolare facendomi vivere una settimana in cui ho fatto difficoltà a realizzare cosa avessi fatto – ha detto l’ex giallorosso. Chiunque mi telefonava ed è stato un momento bello. Mi dispiace per la stagione che non finì in maniera positiva, ma sento che quel gesto verrà ricordato col tempo. Non tanto per l’aspetto calcistico, ma per l’emozione che ha provocato e che tutti ricorderanno. Ancora oggi qualcuno mi prende in giro e mi chiede di segnare, questo è il bello del calcio”.

Secondo Brignoli non c’è dubbio su chi abbia fatto e fa la differenza nella società giallorossa: “Prendere un direttore sportivo come Pasquale Foggia ha rappresentato per me il vero salto di qualità. Quello che fa quando c’è il calciomercato è solo una piccola percentuale del suo lavoro, grazie al quale ha dato la giusta mentalità all’ambiente e al gruppo squadra. Ha capito che cosa serviva al Benevento e i risultati dimostrano che abbia fatto e che stia facendo un lavoro ottimo e importante”.

Il suo collega Lorenzo Montipò sta ottenendo ottimi risultati e contribuendo in maniera decisiva ai punti salvezza delle Streghe: “Si tratta di un ottimo portiere che, venuto dal Novara in un Benevento retrocesso, ha fatto grandi cose. Voglio però elogiare la scelta della società di tenerlo. Dopo l’errore contro il Cittadella non si parlò mai di addio e le Streghe gli hanno permesso di continuare nonostante gli errori. E’ un aspetto che raramente si vede nel calcio”

Infine, un piccolo commento alla sfida che domenica vedrà impegnate le Streghe: “Il Benevento ha qualità, ma il Milan resta una squadra superiore e ci saranno inevitabilmente delle differenze. Si tratta, però – conclude lo storico portiere ex giallorosso – di una sfida interessante che merita di essere guardata”.