Il Benevento di Filippo Inzaghi continua la sua marcia e il suo ottimo periodo di crescita ottenendo un altro risultato utile contro un Genoa che aveva disperato bisogni di punti per uscire provare ad avvicinare la zona salvezza. Il Benevento scende in campo conscio del fatto che si trattasse di uno scontro diretto importantissimo e che una vittoria avrebbe permesso di mettersi in una condizione di classifica molto positiva, oltre che a fungere da grande iniezione di fiducia per tutto il gruppo, e infatti la partita viene affrontata con grande maturità e pazienza aspettando il momento giusto per colpire. Primo tempo povero di emozioni, l’occasione più ghiotta ce l’hanno gli ospiti con Shomurodov che si vede negare il goal da un reattivo Montipò, mentre il Benevento per il restto amministra bene il possesso palla e crea un paio di conclusioni insidiose ma non troppo; polemica nel finale per un contatto dubbio in area Lerager-Caprari, il VAR non interviene e l’attaccante dei Sanniti viene ammonito per proteste.
Seconda frazione di gioco che comincia con il Genoa abbastanza propositivo che prova ad intimidire gli avversari, questi ultimi però sono bravi ad indurre all’errore la difesa rossoblu con un pressing asfissiante, Hetemaj ruba la palla e serve Roberto Insigne in posizione invitante che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La partita si ravviva e i padroni di casa devono stare attenti a un Genoa che diventa man mano più aggressivo e propositivo, Inzaghi però legge la partita in maniera egregia e rivoluziona il reparto offensivo sostituendo Caprari e Lapadula con Di Serio e Sau: proprio quest’ultimo è decisivo nel finale quando si guadagna un rigore per fallo di Masiello e subito dopo dagli 11 metri l’ex Cagliari spiazza Perin chiudendo la gara. Altra vittoria, altri 3 punti, altro clean sheet e altra prova di maturità per i giallorossi che battono una storica del nostro calcio come il Genoa gestendo la gara con grande esperienza, comprendendo quando attaccare e quando gestire attendendo gli avversari, Inzaghi più che convincente nell’inserire le forze giuste dalla panchina e col timing corretto. Benevento ora dodicesimo a quota 15 punti, +8 sulla zona retrocessione.
TABELLINO
BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia (35′ st Foulon), Glik, Barba; Ionita, Hetemaj, Improta; R. Insigne (29′ st Tello), Caprari (34′ st Sau); Lapadula (34′ st Di Serio). All. F. Inzaghi
GENOA (4-4-2): Perin; Goldaniga (30′ st Zappacosta), Bani, Masiello, Czyborra (14′ st Criscito); Ghiglione, Sturaro (14′ st Radovanovic), Lerager, Pjaca; Shomurodov (14′ st Pandev), Destro (27′ st Scamacca). All. Maran
AMMONITI: Bani (G), Caprari (B), Goldaniga (G), Masiello (G).
