Il Napoli si appresta ad affrontare una gara molto delicata e fondamentale nell’ambito dell’intera stagione. Domani gli azzurri sfideranno la Real Sociedad allo stadio Diego Armando Maradona, partita decisiva per la qualificazione ai Sedicesimi di Europa League. Una qualificazione che il Napoli deve ottenere a tutti i costi per quello che è il valore del proprio organico, certamente tra i più attrezzati della competizione. Inoltre ci sarà da onorare la memoria di Diego Armando Maradona nella prima partita in cui l’impianto di Fuorigrotta porterà ufficialmente il suo nome e il miglior modo per farlo, sarebbe proseguire il cammino europeo sognando quella coppa che Diego alzò a Stoccarda il 17 maggio del 1989, dopo una cavalcata trionfale.
Riguardo alle possibili combinazioni, in caso di vittoria dell’AZ Alkmaar in casa del Rijeka, al Napoli basterebbe il pareggio per passare, mentre per il primo posto dovrebbe soltanto vincere. Se invece la compagine olandese non riuscisse ad imporsi a Fiume, gli azzurri sarebbero qualificati con qualsiasi risultato ed ovviamente gli basterebbe non perdere per mantenere la vetta del girone.
Domani sarà un importante banco di prova per gli uomini di Gattuso, chiamati ad affrontare con personalità un match nel quale ci sarà da lottare e da fare i conti con una squadra di qualità, che esprime un ottimo calcio e che affronterà la gara con grande determinazione, nonostante le assenze di David Silva e Oyarzabal. Si tratta di un avversario molto ostico, tra le maggiori rivelazioni della Liga spagnola, dove attualmente occupa il secondo posto in classifica. Nella partita d’andata il Napoli riuscì a conquistare tre punti preziosi in terra basca con una prestazione perfetta sotto l’aspetto tattico, si videro un’ottima solidità e compattezza difensiva. I partenopei domani avranno a loro disposizione due risultati su tre per guadagnarsi l’accesso ai Sedicesimi, ma ovviamente pur dovendo mantenere alta la concentrazione in fase di copertura, sarà importante non farsi aggredire e schiacciare eccessivamente. Bisognerà provare a prendere la partita in mano attaccando l’avversario e a portarsi in vantaggio per evitare di tenere la situazione in bilico.
Riguardo all’undici titolare, Gattuso sembra intenzionato a schierare la miglior formazione possibile in una partita dove è vietato sbagliare e non vanno corsi rischi. Il modulo dovrebbe essere nuovamente un 4-2-3-1 in fase di possesso con Zielinski ad agire sulla trequarti ma pronto a tornare per aiutare il centrocampo in copertura; dunque in fase di non possesso sarà 4-3-3 o, come visto a tratti contro la Roma, anche 4-1-4-1. Tra i pali, confermato Ospina, la linea difensiva sarà composta da Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce con, nella coppia di centrali, Koulibaly e al suo fianco uno tra Manolas e Maksimovic, in ballottaggio tra di loro. A centrocampo ancora in dubbio Fabian Ruiz, a causa dei fastidi muscolari di cui è stato vittima dopo la gara contro l’AZ; dunque, così come a Crotone, potrebbe essere schierato il duo Demme-Bakayoko. Nel tridente dietro Mertens, ai lati di Zielinski a destra è ballottaggio tra Lozano e Politano, mentre sulla sinistra agirà Lorenzo Insigne.
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas 55% / Maksimovic 45%, Koulibaly, Mario Rui – Demme 51% / Fabian Ruiz 49%, Bakayoko – Lozano 50% / Politano 50%, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso
Real Sociedad (4-3-3) Remiro – Gorosabel, Elustondo, LeNormand, Monreal – Zubimendi, Merino, Guevara – Barrenetxea, W. José, Portu. All. Alguacil
