Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Sampdoria, gara valevole per l’undicesima giornata di Serie A. Azzurri attesi da un intenso tour di force in campionato prima della sosta natalizia, quella di quest’oggi sarà la prima di quattro partite da disputare nel giro di dieci giorni, tra cui le due trasferte consecutive contro Inter e Lazio. Un filotto di partite che per il Napoli certamente rappresenterà un importante e significativo banco di prova, nel quale potrebbe definitivamente delinearsi la dimensione della squadra. Per gli uomini di Gattuso un match da non fallire per dare continuità alle due vittorie per 4-0 contro Roma e Crotone e conquistare altri punti fondamentali per mantenersi ai vertici della classifica.
PRIMO TEMPO
Gattuso opta nuovamente per il 4-2-3-1 con Zielinski ad agire sulla trequarti ma cambia diversi uomini. Tra i pali rientra Meret. In difesa a sorpresa Ghoulam subentra a Mario Rui sulla fascia sinistra, retroguardia poi completata da Di Lorenzo sulla corsia opposta e dalla coppia di centrali Manolas-Koulibaly. Nel duo di centrocampo schierati Demme e Fabian Ruiz, dunque fuori Bakayoko. In attacco turno di riposo per Lozano, il tridente alle spalle di Mertens è composto da Politano, Zielinski ed Insigne.
Dopo otto minuti dal fischio d’inizio primo pericolo per il Napoli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Thorsby colpisce di testa e Ghoulam salva quasi sulla linea di porta. Pochi munuti più tardi primo squillo degli azzurri, tiro rasoterra dal limite di Zielinski che viene deviato e termina di poco a lato. Al 20′ la Sampdoria si porta in vantaggio, in ripartenza Verre trova Jankto sulla sinistra completamente solo, Meret non esce e il centrocampista lo batte mettendo la palla sotto la traversa. Napoli in grande difficoltà, squadra di Gattuso che mantiene il possesso palla ma fatica tremendamente a dare ritmo alla propria manovra e a creare pericoli alla porta difesa da Audero. Sul finire della prima frazione di gioco c’è un tiro di Insigne dal limite dell’area che Audero respinge in corner, conclusione potente ma poco angolata. Il primo tempo si conclude con la Sampdoria in vantaggio per 1-0, un Napoli troppo brutto per essere vero che nell’intervallo dovrà assolutamente riordinare le idee in vista della ripresa.
SECONDO TEMPO
Gli azzurri trovano il pareggio all’ottavo del secondo tempo, Insigne recupera palla e serve Mertens, il belga mette in mezzo un cross su cui si avventa Lozano che colpisce di testa e insacca. Al 61′ Napoli ad un passo dal 2-1, c’è un anticipo di testa di Manolas sulla trequarti doriana, la palla arriva a Lozano che fa partire un tiro angolato e la sfera colpisce in pieno il palo. Il messicano ha avuto un grande impatto sul match seminando sin da subito panico nella difesa della Sampdoria. I partenopei riescono a ribaltare il risultato al minuto 68! Un Lozano ancora devastante supera Augello con forza e velocità e crossa perfettamente al centro per Petagna, che di testa batte Audero. L’ingresso in campo di Hirving Lozano ha dato la scossa al Napoli! Dopo pochi minuti gli azzurri vanno vicini al 3-1, qui break di Manolas che serve Mertens, l’attaccante calcia in area e Audero si oppone deviando in calcio d’angolo. Il finale è di tranquilla amministrazione.
Finisce così, il Napoli batte 2-1 la Sampdoria in rimonta. Gli azzurri trovano la terza vittoria consecutiva in campionato, la prima al Diego Armando e tre punti fondamentali per la classifica. Vittoria frutto dei cambi e di un’ottima reazione nel secondo tempo, dopo una prima frazione nella quale i partenopei hanno concesso spazi in contropiede e faticato molto nel rendersi pericolosi, con un fraseggio lento dinanzi ad una Sampdoria ben chiusa e che non concedeva spazi. Le due reti portano la firma di Lozano e Petagna, che hanno fatto il loro ingresso in campo ad inizio ripresa. Ma a spaccare la partita è stato Hirving Lozano, il messicano quest’oggi davvero devastante ed immarcabile, decisivo con un gol ed una grande giocata in velocità nell’assist per la rete del vantaggio. Napoli ora terzo a quota 23, ma con quel punto in meno che si spera di poter riavere. Adesso la squadra di Gattuso è attesa dal big match di mercoledì sera a San Siro contro l’Inter.
TABELLINO
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (60′ Mario Rui) – Fabian Ruiz (45′ Lozano), Demme (59′ Bakayoko) – Politano (45′ Petagna), Zielinski (77′ Lobotka), Insigne – Mertens. A disposizione: Contini, Elmas, Maksimovic, Malcuit, Ospina. All. Gattuso
Sampdoria (4-4-2) Audero – Ferrari, Yoshida, Colley, Augello – Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto (79′ Damsgaard) – Verre (64′ Ramirez), Quagliarella. A disposizione: Letica, Ravaglia, Regini, Tonelli, Rocha, Leris, Askildsen, Silva, Gabbiadini, La Gumina. All. Ranieri
Marcatori: 20′ Jankto, 53′ Lozano, 68′ Petagna
Ammonizioni: 38′ Thorsby, 52′ Ekdal, 82′ Colley, 84′ Di Lorenzo, 90′ Insigne, 90′ Ramirez, 90′ Mario Rui
Arbitro: Federico La Penna
