Benevento, Inzaghi: “Venderemo cara la pelle, dispiace non giocarla al completo. Noi come l’Atalanta? C’è bisogno di pazienza, ma Vigorito è simile a Percassi”

Il tecnico del Benevento, Filippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della consueta conferenza pre-gara, in vista della sfida contro l’Atalanta di domani (ore 15.00 al Vigorito). “L’annata ’96-’97 è un ricordo bellissimo, vinsi la classifica capocannonieri a 23 anni ed è un motivo di grande soddisfazione – ha esordito il tecnico. Fu un’annata strepitosa, con un allenatore come Mondonico, persona eccezionale e che mi ha dato tanto. Quando torno a Bergamo la città mi ricorda sempre con piacere e anche quando sono andato lì con Gasperini mi hanno ospitato bene e fatto sentire a casa, ringrazio Gasperini, la società e Percassi”.

Inzaghi non ha potuto non mettere in evidenza le difficoltà derivanti dagli infortuni. “Abbiamo avuto dei problemini, ma fino ad ora non si è sentita l’assenza di quelli che mancano – ha specificato Inzaghi elogiando i suoi ragazzi. Tello ha un problemino al ginocchio e penso che la settimana prossima ci sarà, così come Tuia che ha avuto un risentimento all’adduttore. Non ce la siamo sentiti di rischiarlo. Siamo in un momento importante e siamo in fiducia. Mi dispiace perché mi sarebbe piaciuto giocare al completo contro una squadra straordinaria che sta facendo passi da gigante anche in Champions. Ma venderemo cara la pelle e mi auguro che il Benevento possa farsi valere

Il tecnico si è poi espresso sulla condizione fisica del gruppo e sul calendario fitto: “Penso possiamo fare una bella figura come sempre. Fisicamente la squadra sta rispondendo molto bene, ma giocare tre partite in 6 giorni diventa impossibile. Le grandi hanno rose più importanti, mentre le altre medio-basse fanno più fatica. Ovviamente non voglio alibi perché siamo tutti nella stessa barca, domani cercheremo di fare una grande partita come sempre. L’Atalanta l’anno scorso ha quasi rischiato di vincerla la Champions, ed è un’altra grandissima soddisfazione affrontare una squadra importante in Europa”.

Impossibile non esprimersi sui grandi progressi compiuti alla squadra bergamasca nell’arco degli ultimi anni con un progetto mirato: “L’Atalanta ha costruito negli anni qualcosa di importante. Il Benevento ha una caratteristica che l’accomuna con la squadra bergamasca, ovvero che Percassi e Vigorito sono molto simili, vivono di passione. Qualche similitudine c’è, ma ci vorrà pazienza per raggiungere ciò che ha raggiunto la squadra di Bergamo”

Non è mancata un’analisi su uno dei passi più importanti che ha fatto, secondo il tecnico, il Benevento: La squadra mi sta piacendo da un punto di vista della gestione del match. Sa quando c’è da soffrire e quando c’è da andare a pressare alti, si tratta di un salto fondamentale in serie A che si doveva fare. Non ci dobbiamo montare la testa, e dobbiamo pensare soltanto a salvarci. Se non siamo ben vigili sempre, corriamo un grande rischio nella corsa alla salvezza.

Infine, Inzaghi ha risposto sulle condizioni di Iago Falque ed elogiato Riccardo Improta per la sua duttilità: “Iago Falque sta bene, martedì sarà in gruppo e già lui sarà un rinforzo del mercato di gennaio, perché ci può dare tanto. Improta? Vanno fatti i complimenti al ragazzo. E’ un ragazzo straordinario che si impegna tantissimo ed è cresciuto in modo esponenziale. Per un allenatore è una fortuna perché è molto duttile e molto intelligente e anche in un ruolo non suo può fare una grande partita.