Benevento, Schiattarella: “Risultato che brucia, non siamo stati bravi a riaprirla. La mia ammonizione? Ecco com’è andata…”

Pasquale Schiattarella, uomo-regia del Benevento, ha rilasciato un’intervista ad Ottopagine, al termine del match contro il Milan, perso per 2 a 0 con le reti di Kessie e Leao. “E’ un risultato che brucia un po’ – ha cominciato l’ex Spal – perché di fronte avevamo un Milan senza nomi importanti e per di più con un uomo in meno. Potevamo fare di più. Caprari? Non è successo nulla, è stato decisivo in altre partite e può capitare di sbagliare un rigore soltanto a chi ha il coraggio di andare dal dischetto. Ora non possiamo perderci in analisi, abbiamo uno scontro importante a Cagliari. Non sarà una sfida facile”.

Poi il centrocampista si è espresso in merito alla prestazione e al colloquio con Pasqua sull’episodio di Tonali: “Abbiamo avuto coraggio di giocarcela con personalità. Non sempre tutto dipende soltanto da noi. Loro si son chiusi bene e, malgrado il giro palla, non siamo stati bravi a riaprirla. Peccato perché loro non hanno creato tanto. Pasqua? Per noi era palese il rosso e per questo gli ho chiesto di andare al Var. E’ avvenuto ciò che ci aspettavamo, speravo mi togliesse il giallo, ma non è stato così”.

Infine, Schiattarella ha analizzato la situazione attaccanti e il problema infortuni: “Gli attaccanti sono i primi a darci una mano, non è uno a fare la differenza, ma l’intero gruppo. Infortuni? Con queste temperature e con partite a distanza ridotta sono probabili. Non è un alibi, siamo tutti in questa situazione”.