Non è cominciato nel migliore dei modi, almeno dal punto di vista dei punti, il cammino del Benevento di Inzaghi alla seconda apparizione nella massima serie. I giallorossi sono reduci dalla sconfitta di domenica contro il Milan. Tuttavia, il tecnico si porta dietro l’ennesima prestazione positiva della squadra che ha dimostrato di poter essere all’altezza di qualunque compagine, capolista compresa. Nel giorno dell’Epifania, le Streghe fanno tappa in Sardegna contro un Cagliari di Di Francesco che non trova la vittoria addirittura al 7 novembre dello scorso anno (in quell’occasione finì 2-0 per i sardi contro la Samp di Ranieri).
I giallorossi capitano, dunque, in un momento in cui i rossoblù vorranno assolutamente riscattare la striscia troppo negativa di risultati. Di contro, Glik e compagni hanno già messo in evidenza, nel post-Milan, quanto ci sia voglia di riscatto e quanto si proverà a ritornare a fare punti sin a subito. La delicata sfida dell’Epifania sarà certamente combattuta e sul campo ci sarà grande attenzione tattica visto lo scontro tra due squadre che, almeno per le griglie di partenza, lottano per la salvezza. Curiosità: la squadra di Di Francesco ha subito ben 31 reti, 6 in più delle Streghe che, però, hanno realizzato di contro 5 reti in meno. Cagliari e Benevento hanno entrambe 7 sconfitte stagionali, ma Inzaghi ha due vittorie in più che gli hanno permesso di balzare nella parte sinistra della classifica e di rivelarsi come una delle piacevoli sorprese di stagione.
L’emergenza difensiva può essere un fattore a sfavore dei giallorossi: oggi Letizia ha in programma una risonanza magnetica per verificare l’entità dell’infortunio maturato contro il Milan. La probabilità è che possa fare per un po’ compagnia a Luca Caldirola. Rientra arruolabile Maggio, ma è difficile una sua partenza dall’inizio visti i pochi minuti giocati e l’infortunio da cui è reduce. Emergenza anche in attacco per Inzaghi: Moncini, infatti, ha dato nuovo forfait per un nuovo problema alla caviglia (stavolta sembra non essere nulla di grave) e fa compagnia a Iago Falque. Lo spagnolo non partirà nemmeno per la trasferta di Cagliari, a causa dei continui fastidi fisici. Resta a Benevento anche Nicolas Viola: chiarite le voci sulla sua assenza. La società e lo staff hanno deciso di non interrompere i suoi allenamenti con alcune convocazioni per far sì che possa tornare definitivamente, e prima possibile, al servizio dell’ex Milan. Il Cagliari, invece, ritrova (di nuovo) Radja Nainggolan, arrivato dall’Inter. Fuori, però, anche nomi importanti come Godin – il difensore pare in ripresa – Rog, per la lesione rimediata al crociato (stagione terminata), oltre a Ounas e Faragò. Infine, out anche Lykogiannis per squalifica (espulso nel corso di Cagliari-Napoli).
Dovendo ipotizzare un undici titolare, è probabile il seguente: Inzaghi si affiderà ancora a Montipò; in difesa, oltre al duo confermato Glik-Tuia, è probabile che la duttilità di Improta lo porti a svolgere il ruolo di terzino destro, in sostituzione di Letizia; sulla sinistra è ballottaggio Barba/Foulon con l’ex Empoli favorito. A centrocampo in cabina di regia ci sarà ancora Schiattarella, coadiuvato da Hetemaj e Ionita (ma chissà che non si possa rivedere Dabo per far rifiatare una delle due mezz’ali); attacco obbligato con Caprari sulla sinistra, Insigne a destra ad aiutare l’unica punta centrale, Gianluca Lapadula.
Probabili formazioni
Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Tripaldelli, Ceppitelli, Walukiewicz, Zappa; Marin, Nainggolan, Sottil, Joao Pedro, Nanez; Simeone; All. Di Francesco
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Barba, Glik, Tuia, Improta; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Inzaghi
Cagliari-Benevento, probabili formazioni: prima chiamata per Nainggolan, Inzaghi in chiara emergenza difensiva
