Dopo la “manita” contro l’Empoli al Castellani, la Salernitana quest’oggi cercherà il riscatto contro il Pescara nell’ultima giornata del girone d’andata di Serie B. I granata finora hanno perso un solo match all’Arechi in questa stagione (contro il Pordenone ad inizio anno), ma sono reduci da ben tre sconfitte consecutive, tutte arrivate senza aver siglato nemmeno una rete. Per tentare di rialzarsi dopo le ultime prestazioni deludenti, Castori ha deciso di utilizzare il 3-5-2, ma adottando alcune modifiche alla formazione: tra i pali ci sarà il solito Belec, ma in difesa, oltre a Mantovani e a Gyomber, verrà schierato Bogdan, il quale prenderà il posto di Aya. A centrocampo viene riconfermato Coulibaly e ritornano Di Tacchio e Capezzi, i quali erano stati squalificati nella gara contro il Pordenone. Trova una maglia da titolare Cicerelli che, insieme a Casasola, verrà schierato sulla fascia come esterno. In attacco, Gondo vince il ballottaggio con Tutino e farà coppia con Djuric.
PRIMO TEMPO
La formazione di Castori parte col piede giusto: la Salernitana crea subito una palla goal con Capezzi, il quale calcia dal limite ma trova la pronta respinta di Fiorillo. Tuttavia, dal corner che ne consegue, nasce la rete del vantaggio dei padroni di casa, con la sponda di Djuric per Gondo, il quale insacca da pochi passi. È dell’ivoriano il primo goal in questo 2021 per i granata. I “delfini” provano a reagire con Galano, che spreca una ghiotta occasione dopo un errore di Bogdan ma, al 25′, i campani trovano addirittura il raddoppio con Cicerelli, il quale ruba palla a Bellanova e, dopo essersi accentrato, calcia in porta con un diagonale imprendibile per l’estremo difensore del Pescara. Gli uomini di Breda tentano di dimezzare lo svantaggio con conclusioni dal limite, ma nessuna impensierisce Belec. Il primo tempo termina 2-0, con una Salernitana completamente diversa rispetto alle ultime apparizioni. Totalmente azzeccata e premiata la scelta di Castori di schierare Gondo e Cicerelli dal primo minuto.
SECONDO TEMPO
Nella seconda metà di gara gli abruzzesi scendono in campo con un altro spirito, e Galano ha due occasioni per siglare la rete che riaccenderebbe la gara, ma la prima -una conclusione col mancino in area di rigore- viene miracolosamente parata dal portiere granata, la seconda -un colpo di testa su cross di Nzita- termina a lato. La squadra di casa gestisce bene il match, anche se, oltre al Pescara, deve competere anche con le condizioni atmosferiche che rendono il controllo palla più complicato. Al 74′, l’autore della seconda rete, Emanuele Cicerelli, esce zoppicando dal campo al posto di Kupisz. L’augurio è che l’esterno in prestito dalla Lazio non abbia accusato nulla di grave. Un minuto dopo Casasola viene ammonito e, essendo diffidato, salterà il prossimo match contro la Reggina. La ripresa non è ricca di emozioni, ma quanto fatto nel primo tempo basta ai granata, che trovano così la prima vittoria del nuovo anno. Gli uomini di Castori, in attesa delle partite di Monza e Spal, potranno quindi godersi il secondo posto solitaria.
TABELLINO
SALERNITANA-PESCARA 2-0
Marcatori: 7′ Gondo, 24′ Cicerelli
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani (83′ Aya); Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (83′ Schiavone), Cicerelli (73′ Kupisz); Gondo (70′ Giannetti), Djuric (83′ Djuric).
A disp: Adamonis, Lopez, Schiavone, Iannoni, Barone, Veseli. All: Castori
PESCARA (3-5-2): Fiorillo, Sorensen, Bocchetti, Jaroszynski (38′ Machin); Bellanova (63′ Balzano), Memushaj (80′ Asencio), Valdifiori, Maistro (63′ Omeonga), Nzita; Galano, Ceter (80′ Odgaard).
A disp: Alastra, Drudi, Masciangelo, Guth, Busellato, Fernandes, Vokic. All: Breda
Arbitro: Marini di Roma 1
Ammoniti: Mantovani(S), Gondo(S), Maistro(P), Machin(P), Casasola(S), Giannetti(S)
