Gaetano Letizia, terzino del Benevento, ha parlato ai microfoni di Ottogol, consueta trasmissione del lunedì sera, affrontando il periodo che lo sta tenendo lontano dai campi per l’infortunio rimediato ai flessori della coscia destra nella sfida contro il Milan. “Non vedo l’ora di rientrare sul terreno di gioco – ha commentato Letizia. Voglio tornare prima possibile perché quest’anno si è rivelato il migliore della mia carriera e voglio dare una mano ai miei compagni per andare alla ricerca tutt’insieme della salvezza. E’ un traguardo che questa società merita. Condizioni? Miglioro allenamento dopo allenamento. Difficile che vada in panchina con la Samp, sogno il rientro contro il Bologna”.
Senza il terzino napoletano il Benevento ha collezionato soltanto 4 punti in 5 gare. “Questo dimostra che nel calcio se non ci metti il 100% non raggiungi i tuoi obiettivi – ha dichiarato Letizia. Ci pesa il pari contro il Torino perché parliamo, in classifica, di una nostra concorrente alla salvezza. Le sconfitte contro Inter e Atalanta sulla carta ci sono, parliamo di due squadre che hanno una rosa di un altro livello. Abbiamo sbagliato tutto contro Spezia e Crotone, dobbiamo ritornare al lavoro per capire come migliorare sotto questo punto di vista”.
Letizia ha poi parlato della sfida contro la Sampdoria e dell’addio di capitan Maggio: “La Sampdoria ha calciatori di valore, è uno scontro importante in chiave salvezza. Se scendiamo in campo con la giusta testa, possiamo smuovere la classifica. Maggio? Non entro nel merito delle scelte della società. Posso solo dire che è un vero professionista. Ho cercato di imparare tanto da lui, perché è un esempio ed è una persona a modo. Ha caratteristiche che sono rare nel calcio di oggi“.
Infine, un commento sin qui alla sua annata: “Finora è stata la mia migliore stagione – sottolinea Letizia – per questo mi è pesato ancor di più l’infortunio. Mi sta aiutando la maturità dei miei trent’anni e soprattutto la certezza di uno staff adatto a me. Schiattarella? Mi sta dando una grande mano, mi dà sempre consigli e spesso ha ragione. Fra 7 o 8 anni penso potrà diventare un allenatore importante”.
Benevento, Letizia: “Non vedo l’ora di tornare per aiutare la squadra a salvarsi. Questo il mio anno migliore, e su Schiattarella e Maggio…”
