Granada-Napoli: azzurri in Spagna con soli 14 elementi della prima squadra

Il Napoli dopo la vittoria contro la Juventus, si appresta ad affrontare il Granada in trasferta nella gara d’andata dei Sedicesimi di Europa League. Il fischio d’inizio domani sera alle ore 21:00 al Nuevo Estadio de Los Carmenes. Gli Azzurri a partire dall’importante sfida alla formazione andalusa, sono chiamati ad approcciare le prossime partite con la stessa anima e determinazione tramite cui sono riusciti ad ottenere tre punti d’oro per il prosieguo della stagione nel match contro la Juventus. Contro i bianconeri si è vista la mentalità e lo spirito di sacrificio da cui ripartire e con il quale riprendere la marcia, una vittoria che ci si augura possa segnare un punto di svolta da cui il gruppo abbia ricavato morale e un’ottima iniezione di fiducia.

Ma ci sarà da stringere ulteriormente i denti. Gattuso dovrà nuovamente far fronte alle numerosissime assenze, che questa volta sono ben nove: Ospina, Koulibaly, Manolas, Ghoulam, Hysaj, Demme, Mertens, Lozano e Petagna. Dunque gli azzurri, affronteranno la trasferta spagnola con appena quattordici elementi della prima squadra a disposizione compreso il terzo portiere Contini, di conseguenza in panchina ce ne saranno soltanto due insieme a sei giovani della Primavera. E’ totale emergenza nel reparto difensivo e in quello offensivo.

L’Europa League è una competizione molto importante per il Napoli, in quanto consiste anche in un’altra strada percorribile per il raggiungimento del principale obiettivo stagionale, ovvero quello della qualificazione alla prossima Champions League. Bisognerà in primis superare il Granada a tutti i costi, per poi magari, sperare di arrivare all’eventuale fase clou potendo usufruire dell’intero organico o almeno di gran parte di esso.

Di fronte ci sarà un Granada anch’esso con diverse assenze. La compagine guidata dal tecnico Diego Martinez occupa l’ottava posizione nella Liga spagnola ed è reduce dalla sconfitta interna contro l’Atletico Madrid, gara dove tuttavia gli andalusi hanno tenuto testa alla capolista del campionato. Squadra che esprime un buon calcio ma che allo stesso tempo mostra spesso un’evidente vulnerabilità difensiva, difatti il Granada attualmente, ha addirittura la peggior difesa della Liga con 38 reti subite. Un fattore del quale il Napoli dovrà provare ad approfittare considerata la grande importanza che ha il siglare gol in trasferta nell’arco dei 180 minuti di una doppia sfida.

Riguardo all’undici titolare, viste le assenze prima citate, Gattuso è costretto a scelte obbligate in difesa e attacco. Tra i pali confermato Meret. Linea difensiva composta sulle fasce da Di Lorenzo a destra con Mario Rui sulla corsia opposta e al centro dalla coppia Rrahmani-Maksimovic. A centrocampo potrebbe ritrovare una maglia da titolare Lobotka, lo slovacco andrebbe ad agire in cabina di regia con mezz’ali Fabian Ruiz e probabilmente Elmas, che parte in vantaggio nel ballottaggio con Zielinski. Essendo entrambi adattabili nel ruolo di esterno offensivo, uno tra il polacco e il macedone partirà dalla panchina in modo da poter effettuare almeno una sostituzione in attacco durante la ripresa. Il tridente offensivo di partenza, sarà composto da Osimhen centravanti con ai suoi lati Politano ed Insigne. Ma il capitano azzurro, avendo accusato un affaticamento muscolare dopo Napoli-Juventus, difficilmente potrà reggere i novanta minuti.

Probabili formazioni

Granada (3-4-3) Silva – Duarte, Vallejo, Sanchez – Foulquier, Gonalons, Herrera, Neva – Machis, Molina, Kenedy. All. Martinez

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui – Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz – Politano, Osimhen, Insigne. All. Gattuso