Dopo il pareggio in casa dello Spezia, per il Benevento la sfida contro la Fiorentina diventa piuttosto importante per dare una svolta decisiva alla salvezza. La vittoria che manca al 6 gennaio, quando i giallorossi espugnarono la Sardegna Arena per 1-2. Di fronte una Viola in una situazione delicata di classifica sembra l’opportunità migliore, tra le mura del Vigorito, per provare ad agguantare bottino pieno in ottica salvezza.
PRIMO TEMPO
Inzaghi e Prandelli conoscono l’importanza del match, delicato per la situazione in classifica dei viola e occasione per il ritorno alla vittoria in ottica Benevento. Il tecnico giallorosso ritorna al 4-3-2-1, ritrovando Schiattarella al centro del campo; Prandelli risponde affidandosi al suo solito 3-5-2, trascinato dal rientrante Ribery. Il match parte a ritmi non altissimi, ma si sblocca alla prima palla gol: Ribery riparte velocemente e scambia con Eysseric, palla al centro perfetta per Vlahovic che batte Montipò. Viola in vantaggio all’8′ e gara in salita per gli uomini di Inzaghi. Al 13′ minuto, Martinez Quarta si mette in proprio, scambia con Eysseric e arriva ad un passo dalla linea di porta avversaria; palla clamorosamente alta e raddoppio sfiorato. Il Benevento fatica a trovare le contromisure adatte, subendo la costruzione offensiva della Fiorentina che coinvolge, a turno, un centrale di difesa. L’enorme pressione della Viola, però, porta i suoi frutti ancora al 26′ e ancora con Dusan Vlahovic. Dopo un corner battuto vicino, Montipò risponde ad un colpo di testa di Caceres, ma non può niente sulla seconda conclusione del serbo che sigla la doppietta personale. La prima vera occasione per il Benevento arriva soltanto al 30′: Hetemaj serve Gaich che anticipa Pezzella; il suo colpo di tacco non batte Dragowski. La Fiorentina sembra prevalere nettamente soprattutto nella zona centrale del campo, dove passano più spesso le costruzioni di gioco degli uomini di Inzaghi e, in particolare, di Schiattarella. Il tris definitivo della viola mette un timbro importante sulla gara: al 46′ Vlahovic riceve su fallo laterale, allontana Glik e calcia dal limite dell’area; la parabola che scende diventa imparabile per l’estremo difensore giallorosso e la tripletta del numero 9 ammazza le speranze delle Streghe.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa Inzaghi toglie Viola e inserisce Insigne, per provare a mettere un attaccante in più e trovare subito la rete speranza. E il fratello di Lorenzo il magnifico ci prova già al 48′, quando dalla trequarti sfiora il palo sinistro della porta di Dragowski. La certezza, però, è che l’atteggiamento delle Streghe è decisamente cambiato e lo dimostra la rete di Ionita che al 56′ riapre le danze, su corner di Caprari. Gli uomini di Inzaghi provano a trascinarsi grazie all’aggressività, che ha sempre contraddistinto la squadra del Sannio, nella prima parte di stagione. Fase del gioco in cui i Viola non riescono a trovare contromisure e la posizione ritrovata di Ionita sembra ora fare la differenza. Tra il 58′ e il 60′ il Benevento sfiora il gol prima con Hetemaj di testa e poi con Gaich, non abile a sfruttare un buon pallone di Caprari, a due passi dalla porta del portiere polacco. Al 62′ ancora giallorossi che sfiorano il vantaggio: Caprari si beve la difesa avversaria, calcia forte e Dragowski compie un miracolo che tiene in piedi i compagni. Cinque minuti dopo Eysseric prova a far reagire i suoi: slalom in area, pallone calciato e deviato in maniera decisiva da Tuia. Quando la Fiorentina passa ad un 4-4-2 riesce a tenere meglio il campo. Al 76′ errore di Schiattarella che consegna palla a Ribery, il numero 7 serve Eysseric che, a due passi, da Montipò sigla il poker con un elegante scavetto. Nella fase finale del match il Benevento si rassegna definitivamente alla sconfitta, timido il moto d’orgoglio nell’extra-time. Terza sconfitta nelle ultime 4 gare per le Streghe e ancor più buio su una classifica in bilico e un morale squadra che rischia ripercussioni nel momento più delicato della stagione. Fiorentina che vince e mette la freccia, cercando il sorpasso decisivo per allontanare i clamorosi pericoli della zona rossa.
TABELLINO
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Barba, Tuia, Glik, Improta; Viola (46′ Insigne), Schiattarella, Hetemaj (69′ Lapadula); Caprari (85′ Foulon), Gaich (77′ Sau), Ionita (77′ Tello); all. Inzaghi
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Martinez Quarta (90′ Olivera), German Pezzella, Milenkovic; Caceres, Bonaventura (78′ Borja Valero), Pulgar, Eysseric (79′ Callejon), Venuti; Ribery (90′ Montiel) , Vlahovic (78′ Kouamé); all. Prandelli
Marcatori: 8′ – 26′ – 46′ Vlahovic, 56′ Ionita, 76′ Eysseric,
Ammoniti: 36′ Glik, 43′ Pulgar, 83′ Improta
Espulsi: –
Arbitro: Piero Giacomelli
