Il Benevento, forte del pareggio conquistato sul Picco di La Spezia, affronta la Fiorentina di Prandelli in quello che potrebbe essere un importante scontro salvezza. Inzaghi ha sottolineato in conferenza stampa quanto nessuno si sarebbe mai aspettato una viola in queste condizioni di classifica e, sotto questo punto di vista, i toscani potrebbero avere qualche pressione in più data dalla grave situazione in cui sono piombati. Tre sconfitte, un pareggio e soltanto una vittoria per la squadra di Firenze, reduce dal rocambolesco 3-3, maturato in casa contro il Parma nell’extra time. Ma se la vittoria per gli uomini di Prandelli manca dal 19 febbraio scorso, l’ultima del Benevento risale addirittura, come già detto, al 6 gennaio e quella di domani potrebbe risultare l’occasione perfetta per tornare a far punti – Inzaghi ha dichiarato che una vittoria ci darebbe un importante slancio.
Sponda Benevento. Il tecnico giallorosso ha chiarito che Tuia ha recuperato, malgrado il problema principale delle Streghe sia costituito dalla mancanza di Depaoli e Letizia. I dubbi dell’ex attaccante del Milan, dunque, sono orientati sulla scelta di un 3-5-2, come messo in campo contro lo Spezia, o di un 4-3-2-1. Le ultime notizie vedono un Inzaghi orientato a ritornare alla difesa a 4. Decisiva, dunque, la posizione di Riccardo Improta: l’esterno napoletano tornerà a ricoprire il ruolo di terzino destro già sperimentato in passato. Altro dubbio per Inzaghi è rappresentato da Insigne: se il fratello di Lorenzo il Magnifico non dovesse scendere in campo dal 1′, a ricoprire il suo ruolo potrebbe essere uno fra Ionita e Viola. Il numero 10, malgrado una condizione fisica non al 100%, probabilmente scenderà in campo al fianco del ritrovato Schiattarella, uomo-regia essenziale del centrocampo giallorosso. In attacco, il tecnico ha chiarito che non è escluso in futuro un utilizzo di Gaich e Lapadula insieme, in un modulo a due punte. Tuttavia, nella sfida contro la Fiorentina non è escluso che il tanque possa partire dal primo minuto, sulla strada buona per riacquistare la migliore forma fisica.
Prandelli, invece, deve fare a meno di Kokorin e Igor, ma ritrova Castrovilli e Bonaventura a centrocampo. Nel consueto 3-5-2, in difesa, davanti a Dragowski, ci saranno Martinez Quarta, German Pezzella e Milenkovic. Nella linea a cinque di centrocampo, Malcuit potrebbe essere favorito a Venuti sulla destra; sulla sinistra dovrebbe scendere sul terreno di gioco Biraghi. Attorno a Pulgar, faro del centrocampo viola, ci saranno, come già detto- Bonaventura e Castrovilli – non è riuscito il recupero in extremis ad Amrabat. In attacco, invece, ecco il ritorno di Ribery, dopo la squalifica scontata; il francese ritorna a far coppia d’attacco con Vlahovic, mentre Kouamé è pronto a subentrare nella ripresa.
In conferenza Inzaghi ha specificato quanto voglia vedere sul terreno di gioco una squadra intelligente, che sappia leggere i diversi momenti della gara, che sappia, dunque, saper osare e saper aspettare quando necessario. La gara del Vigorito può significare un’enorme occasione per tornare alla vittoria, cercando di smuovere in maniera più decisa le acque della bassa classifica. La Fiorentina, dal canto suo, sa di non poter nuovamente uscire sconfitta in uno scontro diretto per la salvezza, motivo per il quale ci si aspetta un match dall’enorme attenzione difensiva delle due squadre, come all’andata. In quel caso la gara fu decisa da una giocata di Riccardo Improta che regalò tre punti fondamentali al Benevento, proprio dopo la disfatta in casa contro lo Spezia. A parlare, come sempre, sarà il campo, ma Inzaghi sa di poter contare su una squadra che ha ritrovato il morale giusto nella settimana di preparazione. E nella consapevolezza che i giallorossi non sono mai finiti nelle ultime tre posizioni e non sono distanti dalla salvezza, quello ‘scudetto’ per cui la società giallorossa sta dimostrando di poter competere con i migliori mezzi e con un gruppo squadra all’altezza della massima serie.
Probabili formazioni:
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Barba, Gli, Tuia, Improta; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Caprari, Gaich, Ionita; All. Inzaghi
Ballottaggi: Gaich 70% – Lapadula 30%
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Martinez Quarta, German Pezzella, Milenkovic; Malcuit, Castrovilli, Pulgar, Bonaventura, Biraghi; Ribery, Vlahovic; All. Prandelli
Benevento-Fiorentina: Inzaghi verso il 4-3-2-1, dubbio Gaich-Lapadula
