Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha commentato così a Sky, il pareggio maturato contro lo Spezia di Italiano.“Gaich ha 20 anni e non bisogna dargli troppe responsabilità, aveva bisogno di allenarsi e capire il calcio italiano – commentando l’argentino all’esordio dal 1′. L’ultima mezz’ora eravamo molto stanchi, e si è visto che abbiamo giocato mercoledì. Nel primo tempo abbiamo sofferto poco, abbiamo mosso la classifica ed era importante per noi“. L’allenatore giallorosso si è espresso sul sistema adottato contro i liguri, frutto anche i alcune scelte obbligate a causa degli infortuni: “Il sistema del 3-5-2 è un sistema che può darci compattezza, ma che non è nelle nostre corde. Oggi ho adattato Improta e Tello, perché c’erano poche alternative. Sono stati bravi. Lo Spezia ha meritato il pari, ma penso che oggi i ragazzi abbiano fatto una grande partita“.
Dopo un breve riferimento ai provvedimenti disciplinari di Schiattarella e Insigne, Inzaghi ha commentato il campionato svolto sin qua dalle due neopromosse: “Ha già detto tutto Vigorito, ma martedì rientreranno in gruppo e ci daranno una mano per il nostro ‘scudetto’. Stiamo facendo qualcosa di importante, eravamo in un momento complicato, e come lo Spezia stiamo facendo un campionato al di sopra delle aspettative. Dobbiamo crederci, e provarci fino alla fine. Oggi si è data una grande risposta”. E sulle preoccupazioni in ottica della salvezza: “In chiave salvezza mi preoccupa che le concorrenti sono squadre come Torino e Cagliari, ma della mia squadra non mi preoccupa nulla. Lottano su ogni pallone e rendono i tifosi orgogliosi. Sapevamo della sofferenza in serie A e sapevamo delle difficoltà del girone del ritorno. Ciò che stiamo facendo è sotto gli occhi di tutti: nessuno avrebbe mai scommesso su Benevento e Spezia, e abbiamo tirato dentro anche altre squadre. Ci sarà da lottare. Ci sono tanti giocatori anche all’esordio nella massima serie, bisogna avere in pazienza. Il Cagliari non vinceva da 16 partite. Contro l’Hellas è stata una partita storta e la squadra già non mi era piaciuta a Napoli. Dobbiamo tenere sempre questo spirito, che oggi abbiamo ritrovato. Con Moncini e Sau speravo di dare un po’ di vivacità là avanti, ma il risultato è giusto e rappresenta un premio per entrambe le squadre”.
Benevento, Inzaghi: “Punto importante che muove la classifica. Salvezza? Dobbiamo lottare fino alla fine”
