Benevento, Schiattarella: “Quando batti la Juve ti senti invincibile, vittoria arrivata al momento giusto. E sulla salvezza…”

Pasquale Schiattarella, centrocampista del Benevento, è stato ospite in studio nel corso della trasmissione Ottogol, andata in onda, come sempre di lunedì, ieri sera. “E’ stato un grande dispiacere non aver presto parte alla sfida dello Stadium, ma sono molto felice per la vittoria – ha esordito il centrocampista napoletano, nelle dichiarazioni riportate da Ottopagine. Riprendere a lavorare con i compagni è stato qualcosa di gioioso, perché quando batti una squadra così forte come la Juventus ti senti quasi invincibile. La vittoria è arrivata nel giusto momento, a caricarci, grazie anche alla sosta, per continuare a sognare la salvezza. Quella contro il Parma è una gara molto delicata – si è espresso l’ex Spal, anche in relazione alla lotta salvezza. Nove punti potrebbero bastare per rientrare tra le salve, ma in questo periodo ogni punto pesa ancor di più specialmente per gli scontri diretti”.

Schiattarella ha poi evidenziato quanto ci sia bisogno di equilibrio intorno all’ambiente giallorosso: “Dopo la vittoria contro il Cagliari c’è qualcuno che ha ipotizzato addirittura l’Europa, ma squadra e società sapevano bene quale fosse l’obiettivo. Non ci siamo mai sbilanciati. La cavalcata del girone d’andata ci è servita soprattutto per avere vantaggio sulle inseguitrici. Oggi siamo a +7, un distacco da non sprecare. Capita che si possa perdere delle partite – ha specificato il centrocampista giallorosso – ma siamo sempre scesi in campo per vincere. Sappiamo ciò che facciamo”. Poi l’analisi sui moduli provati in allenamento e sulle potenzialità di Gaich: “Sicuramente abbiamo provato più moduli col mister, ma dobbiamo entrare nell’ottica che l’obiettivo non si raggiunge col modulo, ma con voglia e determinazione. Gaich? E’ un calciatore forte che ha sùbito provato ad integrarsi imparando la lingua. Sono sicuro che può avere un gran futuro”.

Infine, sui tifosi e sulla situazione Covid-19, Schiattarella ha così concluso: “Da quando è scoppiata la pandemia, parliamo di un altro sport. Con i tifosi ogni gara sarebbe unica, ma giocarle così è innanzitutto causa di una grande tristezza. Covid? Nella nostra squadra ci sono stati, per fortuna, pochi casi. Tutti sentiamo il bisogno di ritornare quanto prima alla vita di sempre”.

Foto: Benevento Calcio official