Milan-Napoli: Gattuso col ballottaggio Mertens-Osimhen in attacco

Il Napoli in un momento decisivo della stagione, si appresta ad affrontare il Milan a San Siro. Azzurri chiamati quantomeno ad un pari per non complicare ulteriormente la corsa al quarto posto. Intanto nella giornata di ieri, La Lega Serie A ha deciso di spostare al 7 aprile il recupero di Juventus-Napoli inizialmente in programma mercoledì prossimo. Di conseguenza non ci sarà più la settimana da brividi di cui si era tanto parlato, dove gli azzurri tra il 14 e il 21 marzo avrebbero dovuto affrontare Milan, Juventus e Roma in trasferta. Sicuramente una buona notizia per gli uomini di Gattuso, che dopo la sfida ai rossoneri potranno usufruire di un’altra settimana tipo per preparare lo scontro diretto in chiave Champions League con la Roma. Inoltre entro il prossimo 7 aprile, c’è la possibilità di recuperare a pieno regime gli infortunati e anche coloro che, seppur rientrati, risentono ancora di qualche acciacco fisico.

Restano ovviamente molto delicate ed importanti le due trasferte con Milan e Roma, nelle quali potrebbero seriamente delinearsi le sorti del Napoli in ottica rincorsa al piazzamento Champions. Ora più che mai ogni singola partita è da affrontare come una finale, in cui in gioco c’è un obiettivo che può fortemente incidere sulle ambizioni future del club. Contro il Bologna è stata una gara dove qualcosa di buono e di migliore rispetto alle precedenti prestazioni si è visto, ma nella quale tuttavia la squadra ha nuovamente palesato i suoi limiti. E’ chiaro che per uscire nel miglior modo possibile dalle sfide contro rossoneri e giallorossi, serviranno prestazioni di tutt’altro livello e soprattutto una maggiore solidità difensiva.

In casa Napoli per la trasferta di Milano è emergenza nel reparto difensivo. Non partiranno con la squadra Amir Rrahmani e Kostas Manolas, il centrale kosovaro ha rimediato una elongazione del bicipite femorale destro e dovrà restare fuori per almeno dieci giorni, mentre il greco non ha ancora smaltito il problema alla caviglia. Lozano ha svolto le ultime due sedute di allenamento interamente in gruppo, Gattuso preferisca non convocarlo per il match di San Siro e preservarlo in vista della gara contro la Roma.

Domani di fronte ci sarà un Milan reduce dalla vittoria esterna contro il Verona e dal pareggio per 1-1 all’Old Trafford contro il Manchester United nella partita d’andata degli Ottavi di Europa League. La formazione lombarda in entrambe le occasioni ha fornito prestazioni di ottimo livello e dato un’importante dimostrazione di forza riuscendo a sopperire alle numerose assenze. Una dimostrazione di come Stefano Pioli sia riuscito ad imprimere alla sua squadra un’impronta tattica ben collaudata. I rossoneri sono secondi in classifica a quota 56 punti, a sei punti di distacco dall’Inter capolista.

Il tecnico milanista si schiera con il 4-2-3-1. In porta Donnarumma. In difesa recuperato Theo Hernandez sulla corsia di sinistra, poi a completare la retroguardia Dalot sulla fascia opposta e Kjaer con Tomori al centro. A centrocampo agiranno con ogni probabilità Tonali e Kessiè. Rientra anche Calhanoglu sulla trequarti con ai suoi lati Saelemaekers e Krunic. A guidare l’attacco sarà Leao.

In casa Napoli per la trasferta di Milano è emergenza nel reparto difensivo. Non partiranno con la squadra Amir Rrahmani e Kostas Manolas, il centrale kosovaro ha rimediato una elongazione del bicipite femorale destro e dovrà restare fuori per almeno dieci giorni, mentre il greco non ha ancora smaltito il problema alla caviglia. Invece Lozano ha svolto le ultime due sedute di allenamento interamente in gruppo e potrebbe essere inserito nella lista dei convocati per il match di San Siro, ma è da prendere in considerazione anche l’ipotesi che Gattuso preferisca non portarlo e preservarlo in vista della gara contro la Roma.

Riguardo all’undici titolare con cui i partenopei scenderanno in campo, Gattuso dovrebbe confermare almeno otto undicesimi della formazione schierata contro il Bologna. Per il tecnico calabrese scelte obbligate in difesa e un dubbio in attacco che potrebbe essere sciolto soltanto a poche ore dal fischio d’inizio. Il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-2-3-1, che a gara in corso potrà anche variare in 4-3-3. Tra i pali ci sarà Ospina. La linea difensiva sarà composta sulle fasce da Di Lorenzo a destra con Hysaj sulla corsia opposta e al centro dalla coppia Maksimovic-Koulibaly. In mediana dovrebbero nuovamente agire il duo Fabian Ruiz-Demme, il centrocampista tedesco parte in vantaggio nel ballottaggio con Bakayoko. In avanti il tridente alle spalle della punta verrà formato da Politano e Insigne ai lati di Zielinski. Guiderà l’attacco uno tra Mertens ed Osimhen, nel ballottaggio parte in leggero vantaggio il primo. Ma chi dei due partirà dalla panchina disputerà sicuramente uno spezzone di gara nella ripresa. Dunque una sorta di staffetta tra il belga e il nigeriano.

Probabile formazioni

Milan (4-2-3-1) Donnarumma – Dalot, Tomori, Kjaer, Theo Hernandez – Tonali, Kessiè – Saelemaekers, Calhanoglu, Krunic – Leao. All. Pioli

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj – Fabian Ruiz, Demme – Politano, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso