Napoli: la grande prova di San Siro e la convinzione nei propri mezzi ritrovata. Ora si attendono conferme

Un Napoli vincente e dopo un bel po’ anche decisamente convincente, sbancando San Siro ha rilanciato le proprie ambizioni Champions e trovato una vittoria di fondamentale importanza sotto vari aspetti. Una bella botta di autostima per gli azzurri, ai quali in occasione dei precedenti big match è stato giustamente rimproverato un eccessivo attendismo. Contro il Milan invece, la squadra è scesa in campo con un coraggio, una personalità e una convinzione nei propri mezzi che non si vedevano da tempo. Una gara approcciata ed interpretata alla perfezione. Sin dai primi minuti un Napoli che tramite un fraseggio qualitativo e veloce, ha preso in mano il pallino del gioco aggredendo i rossoneri e chiudendoli dietro la propria metà campo. La gara è stata in pieno controllo fino alla rete del vantaggio firmata da Matteo Politano, che ha messo a segno il suo ottavo centro in campionato e l’undicesimo stagionale.

Gli ultimi venti minuti sono stati di sofferenza, con gli uomini di Pioli che hanno spinto insistentemente alla ricerca del pari. Ma i partenopei stringendo i denti, con sostanza, sacrificio e compattezza hanno mantenuto il risultato non concedendo grosse palle gol ai rossoneri. Una vittoria meritata e che si spera possa definitivamente restituire certezze al gruppo, tre punti d’oro per il prosieguo della stagione conquistati con una grande prestazione di squadra. Ma per poter parlare di guarigione del tutto raggiunta, si attendono ovviamente conferme a partire dall’importantissimo scontro diretto in chiave Champions League contro la Roma. E’ chiaro che per avere la meglio nella bagarre per la corsa alla massima competizione europea, servirà continuità e un rendimento di alto livello in questo finale di stagione. In vista del match dell’Olimpico, gli uomini di Gattuso potranno usufruire di un’altra intera settimana di lavoro. Si conta di riavere a disposizione Lozano e Manolas, entrambi vogliono esserci domenica e si sono allenati a Castel Volturno anche lunedì e ieri nonostante ci fosse riposo.

Riguardo ai singoli spicca un grande Politano, che a San Siro non soltanto ha siglato il gol che può valere una stagione, ma che con grande spirito di sacrificio ha fornito una prestazione sontuosa per gli interi ottanta minuti disputati, prezioso in entrambe le fasi: tanta corsa e tanti ripiegamenti su Theo Hernandez. L’esterno offensivo ex Inter e Sassuolo si sta confermando un elemento determinante per il Napoli, capace di dare il suo apporto alla squadra sia partendo da titolare che subentrando a gara in corso. Poi da segnalare l’ottima prova di Elseid Hysaj, il terzino albanese è stato impeccabile in marcatura e in diverse occasioni bravo nel sovrapporsi. Inoltre, è stato decisivo nell’azione del gol con un perentorio anticipo su Castillejo prima del triangolo con Zielinski, che ha poi servito un assist di pregevole fattura a Politano. Tra i migliori anche Insigne con la sua consueta prova di qualità e generosità e un Koulibaly che ha esaltato e fatto prevalere la propria strapotenza fisica. Saliti in cattedra anche Fabian Ruiz e Demme in mediana, lo spagnolo e il tedesco hanno dato un importante apporto sia in fase di contenimento che nello sviluppo della manovra.

La nota negativa della serata è certamente stata quella di un Dries Mertens assente e non incisivo, il belga, dopo il suo rientro dall’infortunio alla caviglia, è apparso il lontano parente del calciatore devastante e capace di fare la differenza in qualsiasi momento con le sue giocate che abbiamo tanto apprezzato in questi anni. E’ evidente che attualmente le sue condizioni fisiche sono lontane dall’essere ottimali e l’auspicio, è che ovviamente la squadra possa il prima possibile ritrovare la miglior versione di quello che è un suo trascinatore e uomo chiave, oltre ad essere il miglior marcatore della storia del club partenopeo.

Nel frattempo, gli ultimi due successi, sembrano aver calmato le acque anche riguardo alla frattura interna tra Gattuso e De Laurentiis. La separazione al termine di questa stagione è ormai scontata, ma ora, tra il patron e il tecnico, pare esserci una ritrovata unità di intenti per il bene del Napoli e per il raggiungimento della Champions. Il desiderio di entrambi è quello di riuscire ad ottenere l’obiettivo prefissato prima di salutarsi.