Paganese-Juve Stabia 1-3: Marotta-Caldore show, il derby è di nuovo delle Vespe

Paganese e Juve Stabia scendono in campo per la 32^a giornata di serie C, girone C. Una vera e propria rinascita quella che stanno vivendo le Vespe di Padalino, dopo la mini rivoluzione nel corso del mercato di gennaio e l’arrivo di Alessandro Marotta che sta guidando l’attacco gialloblù. Soltanto due sconfitte nelle ultime nove gare per la formazione stabiese trascinata a suon di gol del diablo ex Vicenza. In virtù delle vittorie di Catanzaro e Catania e le sconfitte di Avellino e Bari, la formazione di Castellammare può trovare tre punti importanti per continuare la corsa alle migliori posizioni in vista dei play-off di stagione. Di contro una Paganese che ha ritrovato la vittoria contro il Bisceglie, nella scorsa gara, dopo ben 5 gare senza vittoria. La classifica non sorride del tutto e la squadra biancazzurra dovrà continuare a lottare per non retrocedere e per spuntarla nella zona salva.

PRIMO TEMPO
Il primo tempo vede partire forti le Vespe, vogliose di imporsi subito per mettere le mani sul derby. I gialloblù si affidano spesso al diablo Marotta che al 12′ giunge alla conclusione prendendo confidenza con l’area avversaria; il pallone, però, finisce alta sopra la traversa. Soltanto le prove generali per il gol del vantaggio, targato proprio bomber Marotta: Berardocco serve l’ex Vicenza da lunga distanza, confusione difensiva degli azzurro-stellati che permette all’attaccante stabiese di sbloccare il match. Quando la Paganese sembra faticare però, Diop ristabilisce l’equilibrio: al 28′ la conclusione di Zanini si stampa sulla traversa, ma il senegalese è pronto segnare il tap-in vincente. Allo scadere del primo tempi, a vincere è la parità. Le due squadre tornano negli spogliatoi senza minuti di recupero.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa alle Vespe bastano 5 minuti per indirizzare il match sui propri binari. Stavolta protagonista dello show è Caldore: il difensore gialloblù porta a due il conto dei gol, al 47′, quando sugli sviluppi di gioco a corner, svetta più in alto di tutti e deposita il pallone in rete. Ma al 52′ il difensore esagera e si rivela un uomo-gol andando a siglare la sua doppietta personale che ammattisce gli azzurro-stellati di Di Napoli. Gol fotocopia del primo: cross di Vallocchia verso il secondo palo e stacco di testa ancora del difensore ex Taranto, che in pochi minuti permette alle Vespe di mettere la freccia. Il resto della gara è gestione del risultato da parte degli uomini di Padalino. Da registrare soltanto l’occasione capitata sulla testa di Squillace che al 75′, servito da Mattia, prova a riaprirla di testa senza creare problemi a Farroni.
Al termine del match la Juve Stabia firma il 5° successo in trasferta consecutivo, rivelandosi determinata e grintosa a stare col fiato sul collo di Catanzaro e Bari. Il tempo è galantuomo, le Vespe si sono fatte attendere, ma ora stanno rendendo felice la propria tifoseria, dopo aver rischiato di rovinare il lavoro fatto nella prima parte di stagione. Ancora una volta bomber Marotta trascina i suoi, stavolta con l’aiuto di Caldore che sigla non soltanto la prima rete stagionale, ma anche la prima personale doppietta che regala il derby a mister Padalino.



TABELLINO

Paganese: Baiocco; Schiavino (55′ Cernuto), Sbampato, Sirignano (Cigagna), Carotenuto, Volpicelli (49′ Guadagni), Onescu, Zanini, Squillace, Diop (68′ Mattia), Raffini; All. Raffaele Di Napoli

Juve Stabia (3-4-3): Farroni; Caldore, Elizalde, Mulè; Rizzo, Berardocco, Vallocchia, Scaccabarozzi; Orlando (69′ Iannoni), Fantacci (80′ Fantacci), Marotta; All. Pasquale Padalino

Marcatori: 17′ Marotta, 29′ Diop, 47′ – 52′ Caldore
Ammoniti: 37′ Schiavino, 48′ Onescu, 58′ Zanini, 74′ Rizzo, Iannoni 80′
Espulsi: