Nel pomeriggio il tecnico del Benevento, Filippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa in vista della sfida di domani sera contro il Sassuolo. L’allenatore giallorosso ex Milan ha commentato innanzitutto l’assetto tattico che la squadra assumerà in una sfida piuttosto delicata: “Sappiamo di poter giocare con due moduli, sia il 4-3-2-1 e sia il 3-5-2. Entrambi hanno portato i loro frutti. Stabilirà l’assetto tattico in base ai calciatori che scenderanno in campo. Tuttavia, in primis c’è l’atteggiamento e l’aggressività, come visto nelle ultime due partite. Naturalmente, se opterò per i trequartisti giocherà la punta che per me è al meglio della forma”. Poi Inzaghi si è soffermato su Schiattarella e Viola, sottolineando la condizione ancora non al top dei due centrocampisti: “Dovrò necessariamente scegliere tra uno di tutti e due perché purtroppo, chi per un motivo e chi per un altro, non sono ancora in grado di partire dall’inizio insieme. Ciò non vuol dire che chi partirà dalla panchina non potrà comunque essere un elemento in più nella ripresa”.
Di fronte, Inzaghi troverà il Sassuolo di De Zerbi, pronto a prendersi la rivincita della gara d’andata: “Se ci troviamo a questo punto della stagione e fuori dalla zona rosa è perché abbiamo fatto un gran lavoro. Di fronte abbiamo una formazione molto forte del nostro campionato, e lo testimonia il fatto che hanno 4 nazionali italiani. C’è bisogno della partita perfetta, ma abbiamo già dimostrato di poter sovvertire qualsiasi pronostico”. La salvezza sembra essere sempre più vicina, ma Inzaghi precisa: “E’ tutto nelle nostre mani. Il fatto che non siamo mai finiti in zona rossa dev’essere uno stimolo in più. Questa volta conosciamo già i risultati e domani può essere una grande opportunità”.
Letizia e Iago Falque costituiscono un’arma in più di questo Benevento, calciatori al definitivo rientro dopo tante noie fisiche: “E’ molto importante che Gaetano (Letizia, ndr) sia guarito, ma non credo abbia più di 60 minuti di gara. Devo decidere se impiegarlo o meno dall’inizio, ma l’importante è che sia ritornato in gruppo. Iago? Anche lui sta bene, ma è stato fuori per tanto tempo. Certamente non bastano due settimane per ritornare al top, ma potrà esserci utile nella ripresa”.
Infine, sulla panchina d’argento: “Sarò felicissimo di ricevere questo premio domani, ma ci sarebbe dovuto essere tutto il pubblico perché questo premio non è solo mio, ma del Benevento. Questo deve farci capire che dobbiamo sempre continuare a pensare a nuovi sogni e a nuovi obiettivi da raggiungere. E a pensare che possiamo fare una grande partita contro una grande squadra”.
Benevento, Inzaghi: “Col Sassuolo un’altra partita perfetta. Salvezza? E’ tutto nelle nostre mani”
