Benevento, Inzaghi: “Nessun rimprovero ai ragazzi, non dimentichiamo da dove veniamo”

Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha commentato ad Ottopagine la sconfitta tennistica contro la Lazio, all’Olimpico. “Da questa ci portiamo via l’atteggiamento – ha cominciato il tecnico sannita. Fare 16 tiri, quattro in più della Lazio per noi dev’essere una grande soddisfazione. Se nella ripresa non ci avessero annullato quella rete, probabilmente avremmo anche rischiato di pareggiarla. Contro certi calciatori di qualità come Correa o Immobile fai molta fatica. Questo dev’essere il pretesto per fare una grande gara contro il Genoa, in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza”. Poi il tecnico ha commentato anche la distanza tecnica con certi calciatori biancocelesti: “Contro certe squadre ti basta fare un errore per essere punti. E’ un aspetto su cui dobbiamo lavorare, ma rientra nel normale processo di crescita di una neopromossa. Non ho da rimproverare niente alla mia squadra, perché hanno saputo reagire al meglio nonostante gli errori. Questo è l’atteggiamento giusto per raggiungere la salvezza“.

Il tecnico ex Milan ha chiarito anche il diverso atteggiamento rispetto alla gara contro il Sassuolo: “Ho scelto un sistema di gioco che potesse dare coraggio ai miei ragazzi, e siamo stati, infatti, anche pericolosi. Ma bisogna tener presenti due aspetti: il primo è che stavamo contro la Lazio, il secondo è da dove veniamo e il fatto che siamo una neopromossa. Per salvarci occorre rimanere uniti”. Infine, un commento alla salvezza: “La tranquillità è costituita soltanto dai 30 punti. Ciò di cui bisogna tener conto è che questa classifica non ce l’hanno regalata, ma ci siamo guadagnati ogni punto. Stiamo crescendo e ci portiamo dietro i tanti aspetti positivi, come il fatto che abbiamo chiuso la Lazio nella sua area”.