Al termine della sfida contro il Parma, il tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi, ha rilasciato alcune dichiarazioni, ad Ottopagine, per commentare il risultato ottenuto: “Inevitabile un po’ di rammarico, specialmente per il gol preso nei minuti finali – ha cominciato l’allenatore giallorosso – ma la squadra ha fatto una grande partita e preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno, è comunque un punto importante che ci permette di mantenere una distanza non banale sulla terzultima. Nel primo tempo potevamo sfruttare la palla per fare il 2-0 con Lapadula. Nella ripresa, invece, i cambi di D’Aversa hanno fatto la differenza. Ci hanno messo in difficoltà con Cornelius, mentre quella di Man è una prodezza. Teniamoci stretto il punto, era importante non essere altalenanti dopo la vittoria a Torino”. In merito alle sole tre sostituzioni e al duo Gaich-Lapadula: “Non ho fatto tanti cambi perché ho visto che la squadra fisicamente stava bene. Su Gaich e Lapadula dico che sono compatibili, e questo è sicuramente un assetto su cui lavoriamo. Tuttavia, nelle ultime due gare la differenza l’hanno fatta atteggiamento, umiltà e voglia di agguan7are il risultato a tutti i costi”.
Inzaghi ha poi messo in risalto l’unica pecca della prestazione di oggi, con un’attenzione particolare alle palle inattive: “Sui gol da fermo dico che l’avevamo preparata per metterli in difficoltà anche così. Insieme a Simone Bonomi (collaboratore tecnico, ndr) lavoriamo molto su questo aspetto. L’unica cosa che mi dispiace è che si poteva concretizzare meglio e provare a raddoppiare. Lapadula e Gaich fanno molti km per aiutare i compagni ed è naturale arrivino un po’ meno lucidi sotto porta. Tuttavia, non posso rimproverare niente alla squadra. I ragazzi hanno capito che bisogna fare di tutto per coronare al meglio il nostro percorso degli ultimi due anni”. Infine, sul modulo tattico: “Avere l’opportunità di esprimersi con due moduli è piuttosto importante. Quando giochiamo col 3-5-2 sacrifico tanti attaccanti esterni, ma sanno che poi possono darci una mano nella ripresa. Devono riuscire sempre a dimostrarmi di meritare di giocare dal 1′”.
Benevento, Inzaghi: “Punto importante per la distanza sulla terzultima. Non posso rimproverare nulla alla squadra”
