Lazio-Benevento: i grattacapi di Pippo Inzaghi e un cliente scomodo per i biancocelesti

Un punto solo contro Parma e Sassuolo, in due scontri piuttosto importanti per la salvezza, non è il massimo per il Benevento di Inzaghi. E non è lo scenario migliore nemmeno affrontare la Lazio del fratello del tecnico sannita, all’Olimpico di Roma. Tuttavia, i giallorossi si sono sempre distinti per una voglia di lottare e per un sacrificio non comuni, motivo per il quale non sono mai finiti all’interno della zona rossa, rischiando realmente la B. I biancocelesti sono, invece, reduci da ben 4 vittorie in campionato – l’ultima per 1 a 0 contro l’Hellas Verona di Juric, al Bentegodi – e vorranno continuare la striscia di vittorie per restare in corsa per un posto in Champions e per arrivare con tre punti allo scontro diretto contro il Napoli di Gattuso.

C’è chi ha accusato al Benevento un atteggiamento un po’ troppo difensivista, nel corso della gara contro il Sassuolo. Inzaghi, però, non è dello stesso avviso e in conferenza ha sottolineato quanto i giallorossi abbiano lavorato bene in vista dell’Olimpico, per provare a fermare (di nuovo) Immobile e compagni. C’è da precisare che, quando le Streghe si sono scoperte contro il Sassuolo s’è messa in evidenza la facilità con la quale i neroverdi sono arrivati alla conclusione (demeriti degli uomini di De Zerbi se la gara non è terminata con un punteggio più arrotondato). Motivo per il quale c’è bisogno di analizzare nel complesso l’atteggiamento della squadra giallorossa, consapevole dei rischi di scoprirsi troppo contro tecnici così propositivi – Simone Inzaghi è uno di quelli.

Lazio. E’ incerta la presenza di Simone Inzaghi a causa del Covid che ha colpito, purtroppo, la sua famiglia – in conferenza Pippo Inzaghi ha però tranquillizzato la stampa sulle sue condizioni. Da un punto di vista tattico, la Lazio dovrebbe ripresentare l’ormai consueto 3-5-2 con Reina tra i pali e il terzetto difensivo composto da Radu, Acerbi e Marusic arretrato (è infatti ancora indisponibile Luiz Felipe per un problema alla caviglia). A centrocampo le certezze sono Lazzari a destra, Milinkovic Savic ed Escalante; Luis Alberto dovrebbe essere del match, nonostante qualche problemino alla caviglia, mentre sulla sinistra si fa forte il ballottaggio Fares-Lulic. In avanti pochi dubbi: Immobile guiderà l’attacco biancoceleste, affiancato da Correa. Con la squalifica di Caicedo, pronto a subentrare Muriqi nella ripresa.

Benevento. Se Inzaghi dovesse continuare ad assumere l’atteggiamento attendista visto nella sfida contro il Sassuolo di De Zerbi è probabile che possa riproporre il 3-5-2. Squalificato Tuia, in quel caso, sarebbe Caldirola a completare il terzetto difensivo con Glik e Barba. Sulla sinistra potrebbe esserci il ritorno di Letizia – in conferenza il tecnico sannita non ha escluso un suo impiego dal primo minuto, ma ha sottolineato la necessità di impiegarlo con maggiore minutaggio in una sola delle due trasferte di Roma e Genova – mentre sulla destra la certezza Depaoli. Sul cerchio di centrocampo difficilmente Inzaghi rinuncerà a Schiattarella, probabili Hetemaj e Ionita a completare i tre interni. In avanti, infine, potrebbe essere Gaich al fianco di Caprari, con Lapadula pronto a subentrare nella seconda frazione di gioco. Se il tecnico dovesse optare per il 4-3-2-1, Letizia e Depaoli completerebbero la linea difensiva con Glik e Barba (potrebbe essere ancora preservato un Caldirola forse non ancora al top della forma fisica); a centrocampo Schiattarella, Hetemaj e Ionita, mentre nel tridente potrebbe essere schierato un trequartista in più – chissà che non possa essere proprio Iago Falque. Non saranno tra i convocati (in attesa di conferma ufficiale) Moncini e Foulon.

Curiosità. Un cliente scomodo per i biancocelesti è Kamil Glik – in un’intervista pubblicata dal profilo ufficiale della serie A Tim, il polacco ha ricordato i tempi in cui, insieme ad Immobile, guidavano il Torino a suon di gol. Il 31 ottobre del 2012 è proprio all’Olimpico, contro la Lazio, che l’ex Monaco sigla la sua prima rete in serie A, aprendo le marcature dell’incontro. La caratteristica del centrale difensivo è quella dell’essere rapace d’area su calcio d’angolo. Chissà che nella gara contro la Lazio non possa trovare la sua seconda marcatura stagionale. Nella gara d’andata, invece, a siglare il pari, e rispondendo al vantaggio di Immobile, fu un altro napoletano: Pasquale Schiattarella. L’ex Spal ha siglato proprio al Vigorito l’unico gol stagionale, per ora, con la maglia del Benevento.

Probabili formazioni:

Lazio (3-5-2): Reina; Radu, Acerbi, Marusic; Fares/Lulic, Luis Alberto, Escalante, Milinkovic-Savic, Lazzari; Correa, Immobile; All. Simone Inzaghi (all. in seconda Massimilano Farris)

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia/Improta, Barba, Glik, Depaoli; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Caprari, Gaich/Lapadula, Iago Falque; All. Pippo Inzaghi

Foto: Benevento calcio