Benevento-Cagliari: Inzaghi pensa al ritorno al 4-3-2-1, scalpitano Insigne e Caprari

Una gara decisiva per il discorso salvezza, 90 minuti che potrebbero compromettere o meno definitivamente la permanenza nella massima serie del Benevento di Pippo Inzaghi. Di fronte il Cagliari di Leonardo Semplici, uomo che, almeno al momento, è riuscito nell’impresa di far respirare i rossoblù, attualmente fuori dalla zona retrocessione e un punto sopra la società sannita.
La svolta per il tecnico ex Spal è arrivata nella gara casalinga contro il Parma, vinta con una incredibile rimonta al fotofinish. Tre punti gettati al vento per i ducali che, difatti, da quel momento hanno capito di dover riabbracciare la serie cadetta. Poi la vittoria a Udine e i significativi quattro punti maturati contro due squadre come Roma e Napoli. Proprio il pareggio al Maradona ha permesso ai sardi di superare gli uomini di Inzaghi in classifica e di riaccendere in maniera decisiva la fiammella-salvezza.
Una vera involuzione, invece, è quella delle Streghe che hanno visto l’ultima vittoria soltanto lo scorso 21 marzo, quando un gol di Gaich permise ai sanniti l’impresa di espugnare l’Allianz Stadium di Torino, proprio sotto gli occhi di Ronaldo e compagni. Sebbene quella gara potesse sembrare una rinascita, da quel giorno i sanniti hanno collezionato soltanto 2 punti, tra l’altro non riuscendo a vincere scontri diretti importanti come contro Genoa e Udinese.

Benevento. Come dichiarato da Inzaghi in conferenza, Tuia e Letizia potrebbero rientrare, anche se c’è da valutare le loro condizioni fino a poco prima della gara. Un’altra grana, però, per il tecnico piacentino sembra ancora essere quella di Iago Falque: l’esterno spagnolo sembra non essere ancora al meglio della condizione fisica, è finito, però, tra i convocati, motivo per il quale potrebbe essere un’arma in più nella ripresa. Inzaghi, secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe voler ritornare al 4-3-2-1. Tra i pali ci sarà Montipò con la difesa a quattro composta da Depaoli, Glik, Caldirola e Barba; nel centrocampo a tre Schiattarella in cabina di regia, con Ionita ed Hetemaj come mezze ali; in avanti potrebbe essere la volta del ritorno di Caprari, con il dubbio Lapadula-Gaich – a tale proposito Inzaghi ha dichiarato che, con l’argentino in avanti, potrebbe cambiare sistema di gioco – mentre sulla sinistra più probabile Insigne che Iago Falque, non al meglio della condizione fisica.Non è ovviamente escluso che Inzaghi possa optare per il 3-5-2, modulo che assicura una maggiore solidità difensiva, ma meno incisività dalle parti della porta avversaria. In quel caso decisivo potrebbe essere l’inserimento di Riccardo Improta.

Cagliari. Anche Semplici risponderà con il suo solito 3-5-2: a porta scenderà in campo Alesio Cragno. In difesa il solito trio composto da Carboni, Godin e Ceppitelli – quest’ultimo dovrebbe riuscire a rientrare nell’undici totale, nonostante sia reduce dalla ferita lacerocontusa all’arcata orbitale destra. A centrocampo, a fare da regia, ci sarà Duncan, con il rientrante Marin e Radja Nainggolan; sugli esterni, a sinistra Lykogiannis sembra vincere il ballottaggio con Zappa, mentre sulla sinistra dovrebbe esserci Nandez. In avanti Semplici potrà contare sul ritorno di Joao Pedro dal 1′, affiancato da Leonardo Pavoletti – pronto a subentrare Giovanni Simeone, a dar man forte ai suoi nella seconda frazione di gioco.

La salvezza del Benevento passerà, con ogni probabilità, soprattutto dalla gara di domani al Vigorito. In settimana il ds Foggia ha precisato che, sebbene un girone di ritorno aritmeticamente da retrocessione, la squadra giallorossa ha dimostrato di poter restare in serie A. Le ultime quattro gare saranno vere e proprie finali per cercare a tutti i costi di non gettare quanto di buono fatto in questa stagione. Sono 31 i punti del Benevento, e distanti tre punti ci sono comunque squadre come Spezia e Torino. Certo è che non vincere la gara casalinga contro i sardi potrebbe compromettere definitivamente il discorso salvezza, con gli uomini di Semplici che allungheranno fino a +4. I sanniti dovranno considerare realmente questi 90 minuti come quelli più importanti di questa stagione, cercando di limare al massimo quegli errori che hanno permesso spesso di sprecare partite in cui sarebbero potuti arrivare più punti. All’andata finì 2-1 a favore degli uomini di Inzaghi, ora il tecnico piacentino punta alla doppietta più decisiva per provare a mettere la ciliegina sulla torta alla sua carriera sulla panchina sannita.

Probabili formazioni

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Caldirola; Barba, Ionita, Schiattarella, Hetemaj; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Inzaghi

Cagliari (3-5-2): Cragno; Ceppitelli, Godin, Carboni; Nandez, Marin, Duncan, Nainggola, Lykogiannis; Pavoletti, Joao Pedro; All. Semplici