Europa League: ecco il nuovo format a partire dalla stagione 2021/2022

All’ultima giornata di campionato, il Napoli ha clamorosamente fallito il match point per la qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo che sembrava essere ormai in pugno e che è poi incredibilmente sfumato con il pareggio interno contro il Verona. Dopo questa cocente delusione, il club di De Laurentiis dovrà purtroppo accontentarsi per il secondo anno consecutivo della partecipazione alla seconda competizione europea.

Parliamo ovviamente dell’Europa League, la quale, complice la nascita della terza competizione europea, ovvero la Conference League, a partire dalla stagione calcistica 2021/2022 subirà vari cambiamenti nel proprio format rispetto alle precedenti edizioni.

Innanzitutto prenderanno parte alla fase a gironi 32 squadre e non più 48, quindi, così come per la Champions League, ci saranno otto gironi composti da quattro club. Le otto prime classificate dei gironi otterranno l’accesso diretto agli Ottavi di Finale. Dunque, a differenza degli ultimi anni, non verranno più disputati i Sedicesimi dopo la fase a gironi. A completare il quadro degli Ottavi di Finale, sarà l’esito di spareggi ad eliminazione diretta tra le otto seconde classificate dei gironi di Europa League e le otto terze provenienti dalla fase a gironi di Champions League. Mentre a loro volta, le squadre che concluderanno al terzo posto il proprio girone di Europa League, andranno ad affrontare, sempre in uno spareggio ad eliminazione diretta, le seconde classificate della fase a gironi di Conference League. Le partite si disputeranno sempre di giovedì ed in contemporanea con le gare di Conference League. Due le fasce orarie: 18:45 e 21:00.

In definitiva parteciperanno alla fase a gironi di Europa League: le dieci vincitrici dei playoff, le dieci sconfitte del terzo turno preliminare e dei playoff di Champions League e le dodici qualificate di diritto, quest’ultime appartenenti alle sette migliori federazioni europee per Coefficiente UEFA.

Tra le qualificate di diritto ci sono: due italiane (Napoli e Lazio), due spagnole (Real Sociedad e Betis Siviglia), due inglesi (Leicester e West Ham), due tedesche (Eintracht Francoforte e Bayer Leverkusen), due francesi (Lione e Marsiglia), una portoghese (Sporting Braga) e una russa (Lokomotiv Mosca).

Sono state apportate modifiche significative anche alle qualificazioni, a cui prenderanno parte appena 27 squadre tra il terzo turno preliminare e i playoff.

Si tratta di una formula che può certamente dare alla manifestazione maggiore appeal e competitività sin dalla fase a gironi, considerata la forte riduzione della presenza di squadre “minori” che evidenziavano un ampio divario al cospetto di formazioni nettamente superiori per valori tecnici e che ora, nella nuova Conference League, avranno l’occasione di mettersi maggiormente in mostra.