Allo stadio Alberto Picco si sfidano Spezia e Napoli, gara valevole per la trentacinquesima giornata di Serie A. Dopo il pareggio beffa contro il Cagliari, gli azzurri sono chiamati a riprendere la propria marcia verso la qualificazione alla prossima Champions League. Nella scorsa giornata di campionato, complici anche evidenti errori arbitrali, è stata persa una grande occasione, però gli uomini di Gattuso dovranno ad ogni costo evitare qualsiasi tipo di contraccolpo psicologico, perchè l’obiettivo resta alla portata. Il Napoli resta padrone del proprio destino e un successo a La Spezia, in virtù dello scontro diretto di domani sera tra Juventus e Milan, lo riporterebbe in zona Champions, qualsiasi sia il risultato finale della sfida dell’Allianz Stadium. Dodici punti contro Spezia, Udinese, Fiorentina e Verona darebbero la certezza matematica dell’accesso alla massima competizione europea, dunque la squadra dovrà concentrarsi prima di tutto su se stessa e sull’affrontare queste quattro finali al meglio delle proprie potenzialità per far sì che prevalga la netta superiorità tecnica. Servirà cinismo, determinazione, concentrazione e bisognerà necessariamente evitare cali di tensione. Di fronte c’è uno Spezia a quota 34 punti in classifica e con tre lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. La formazione guidata da Vincenzo Italiano in diverse occasioni ha dimostrato di essere una squadra capace di mettere in difficoltà le big.
PRIMO TEMPO
Per Gattuso scelte obbligate nel reparto difensivo considerato l’infortunio di Koulibaly e la positività al Covid-19 di Maksimovic. Tra i pali confermato Meret. Ospina è tornato a disposizione e potrebbe candidarsi per una maglia da titolare in vista della partita di martedì contro l’Udinese. Al centro della retroguardia c’è l’inedita composta dagli unici due centrali difensivi rimasti a disposizione, ovvero Manolas e Rrahmani. Poi a completare la linea a quattro c’è Di Lorenzo sulla fascia destra con Hysaj ad occupare la corsia opposta, dunque il terzino albanese vince ancora il ballottaggio con Mario Rui. A centrocampo ci sono nuovamente Fabian Ruiz e Demme a comporre il duo di mediana. Davanti torna titolare Matteo Politano che subentra a Lozano e va a formare il trio alle spalle della punta insieme a Zielinski ed Insigne. A guidare l’attacco c’è nuovamente Victor Osimhen che per la terza partita consecutiva ha la meglio nel ballottaggio con Mertens.
In avvio il Napoli prova a prendere subito in mano le redini del gioco dinanzi ad uno Spezia aggressivo e che pressa alto. Gli azzurri si portano in vantaggio al quarto d’ora con una grandissima azione. Osimhen riceve palla e va dietro da Politano con quest’ultimo che va a premiare un’ottima sovrapposizione di Di Lorenzo, il terzino a sua volta pesca in area Zielinski che col destro batte Provedel. Napoli che in seguito continua a macinare gioco e spingere sull’acceleratore mettendo i liguri alle corde. Otto minuti più tardi arriva anche il raddoppio, qui Zielinski lancia in profondità Osimhen servendogli una gran palla con l’esterno, il nigeriano si sbarazza del suo marcatore con una gran falcata, poi arriva in area e spedisce in rete. Sul finire della prima frazione il Napoli si porta sul 3-0! Sugli sviluppi di un calcio di punizione, su assist di Insigne, Osimhen coglie di sorpresa la difesa spezzina con uno scatto felino sul filo del fuorigioco per poi mettere a segno la sua doppietta personale con un bolide sotto la traversa. Le squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo con i partenopei in vantaggio per 3-0, uomini di Gattuso in totale controllo della gara.
SECONDO TEMPO
Ad inizio ripresa azzurri ad un passo dal poker, Insigne serve di tacco Fabian Ruiz che trova Demme a tu per tu con Provedel, ma l’estremo difensore si oppone chiudendo lo specchio della porta al centrocampista tedesco. Ritmi più blandi in questa fase, Napoli che gestisce tranquillamente il parziale e che quando ha l’occasione tenta di arrotondare il risultato. Ma al minuto 64 lo Spezia accorcia le distanze, qui la retroguardia partenopea si fa sorprendere nel cuore dell’area con Estevez che colpisce di testa, Meret respinge ma poi non può nulla sul tap-in di Piccoli. Al 76′, dopo appena sette minuti dal suo ingresso in campo, Dries Mertens è costretto ad uscire a causa ancora una volta di un problema alla caviglia. Riguardo alle condizioni del belga si attendono aggiornamenti nelle prossime ore, l’auspicio è che ovviamente non si tratti di un infortunio di grave entità. Dopo quattro giri di lancette il Napoli cala il poker, un Osimhen ancora devastante in velocità riceve palla su un lancio lungo di Mario Rui e scatta nuovamente sul filo del fuorigioco, il nigeriano poi serve l’accorrente Lozano che con il piatto sigla la sua decima rete in questo campionato.
Gli azzurri si impongono con il risultato di 4-1 al Picco di La Spezia. Gara dominata in lungo in largo e in cui la vittoria non è mai stata realmente in discussione. La squadra ha confermato la sua ottima condizione psico-fisica. Protagonista assoluto del match un Victor Osimhen devastante, l’attaccante nigeriano ha fornito un’altra prestazione sontuosa condita da una doppietta e dall’assist per il quarto gol di Lozano. Il numero 9 azzurro sta riuscendo ad esaltare al meglio quelle che sono le sue caratteristiche. Tre punti di fondamentale importanza per il Napoli che, in attesa degli impegni delle dirette concorrenti, si porta al secondo posto in classifica a quota 70 punti. Partenopei dunque a nove punti dall’obiettivo Champions. La partita di martedì al Maradona contro l’Udinese sarà un’altra tappa fondamentale.
TABELLINO
Spezia (4-3-3) Provedel – Vignali, Ismajli, Chabot, Marchizza – Estevez (78′ Acampora), Ricci, Maggiore – Verde (46′ Verde), Agudelo (78′ Saponara), Gyasi (68′ Farias). A disposizione: Zoet, Galabinov, Agoumè, Terzi, Bastoni, Ferrer, Pobega, Erlic. All. Italiano
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj (69′ Mario Rui) – Fabian Ruiz, Demme – Politano (76′ Lozano), Zielinski (69′ Mertens – 76′ Elmas), Insigne – Osimhen (84′ Petagna). A disposizione: Ospina, Contini, Zedadka, Costanzo, Bakayoko, Labriola, D’Agostino. All. Gattuso
Marcatori: 15′ Zielinski (N), 23′ Osimhen (N), 44′ Osimhen (N), 64′ Piccoli (S), 79′ Lozano (N)
Ammoniti: 6′ Hysaj (N), 34′ Ricci (S), 58′ Estevez (S), 62′ Vignali (S), 65′ Osimhen (N)
Arbitro: Massimiliano Irrati
