Chi si aspettava una partita ‘soft’, povera di emozioni a causa di una squadra già aritmeticamente promossa con la testa ai festeggiamenti e un’altra certa della qualificazione ai Play-Off, sarà rimasto notevolmente sorpreso da uno spettacolo clamoroso dove Ternana e Juve Stabia hanno dato vita ad uno scontro epico. Le emozioni non mancano già nel primo tempo, con gli ospiti che provano a far capire subito di avere tutte le intenzioni di rovinare la festa e si portano in vantaggio con un contropiede magistrale avviato e concluso da Fantacci. Arriviamo alla mezz’ora e le polemiche non mancano, quando Vantaggiato trova il goal del pareggio ma l’arbitro un secondo prima aveva fischiato fallo (con conseguente rigore per la Ternana) a causa di un intervento scomposto di Elizalde su Partipilo: dal dischetto Falletti calcia ma Russo ci mette una pezza, para il penalty e permette ai suoi di andare a riposo in vantaggio.
Nella ripresa succede letteralmente di tutto: la Ternana preme per trovare la rete del pareggio e al minuto 59 la trova con Suagher che di testa sfrutta al meglio un cross di Partipilo. Passano però solo 3 minuti e la Juve Stabia passa di nuovo in vantaggio quando l’estremo difensore avversario Casadei provando a costruire dal basso serve clamorosamente Orlando il quale deve solo metterla dentro per il 2 a 1 provvisorio. Giro di lancette numero 79, Ternana che trova il secondo pareggio con un’azione quasi in fotocopia della precedente, Partipilo mette dentro un traversone e stavolta a purgare di testa la difesa campana ci pensa Raicevic; proprio quest’ultimo al settantacinquesimo trova la personale doppietta sfruttando l’errore in fase di impostazione dell’altro portiere, Russo, che dopo il rigore parato in precedenza passa dalle stesse alle stalle. Per la Juve Stabia sembra finita quando resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Garattoni, ma questa sfida non sembra seguire le normali logiche di questo sport, le Vespe mettono tutto il cuore nel finale e a ridosso del novantesimo guadagnano un calcio di rigore per un fallo di Peralta su Cernigoi: dal dischetto Berardocco è glaciale e ristabilisce l’equilibrio; la partita sembra scritta da uno sceneggiatore di successe, e come tutti i grandi capolavori cinematografici, il colpo di scena più grande arriva alla fine, e in pieno recupero quando Rizzo mette dentro il pallone della speranza, a fiondarsi su di esso è il centrocampista della Ternana Salzano, il suo tentativo di anticipare gli attaccanti avversari è però sbilenco e manda clamorosamente il pallone dentro la sua porta per il definitivo 3-4. Termina così quella che senza dubbio è una delle partite più belle dell’intero campionato: Ternana che festeggia con un pizzico di inevitabile delusione, che però non cambia assolutamente quella che è stata una cavalcata memorabile che gli permette di terminare al primo posto con la bellezza di 90 punti, +22 sulla seconda; Juve Stabia che termina nel migliore dei modi uno straordinario girone di ritorno, battendo la più grande corazzata nella storia della terza serie italiana e con un bottino totale di 61 punti, concludendo la stagione regolare al quinto posto superando in extremis il Catania: un successo che permetterà ai ragazzi di Padalino di arrivare carichi a mille in vista dei Play-Off.
TABELLINO
TERNANA (4-2-3-1): Casadei; Defendi, Boben (dal 11′ st Proietti), Kontek, Celli (dal 37′ st Peralta); Paghera (dal 20′ pt Suagher), Salzano; Partipilo (dal 37′ st Russo), Falletti, Furlan; Vantaggiato (dal 11′ st Raicevic). All: Lucarelli
JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo; Esposito, Troest (dal 28′ st Caldore), Elizalde; Garattoni, Suciu (dal 15′ st Berardocco), Vallocchia, Rizzo; Fantacci (dal 15′ st Orlando); Borrelli (dal 20′ st Scaccabarozzi), Marotta (dal 28′ st Cernigoi). All: Padalino
AMMONITI: Boben (T), Peralta (T)
ESPULSI: Garattoni (J)
fonte foto: profilo Facebook Ternana Calcio
