Juve Stabia, Langella: “Facciamo chiarezza sul futuro del Club…”

Giornata molto importante in casa Juve Stabia: il Presidente del Club Andrea Langella si è infatti presentato in conferenza stampa insieme al socio Giuseppe Langella, all’amministratore unico Vincenzo Todaro e al direttore sportivo Giuseppe Pavone, per dichiarare ai tifosi delle Vespe quale futuro si aspetta per il Club e quali saranno i movimenti e gli obiettivi a breve e lungo termine. Queste le sue dichiarazioni su molteplici questioni:

“Ovviamente il mio obiettivo è quello di creare una realtà solida e competitiva, una vera e propria ‘oasi felice’, ma bisogna arrivarci con raziocinio e con organizzazione, con un occhio di riguardo verso il bilancio che è la chiave per la sopravvivenza del Club: se decidiamo di fare il passo più lungo della gamba, di prendere giocatori troppo costosi per noi e magari se va male l’anno prossimo non possiamo iscrivere la squadra al campionato, che senso ha? Sperperare soldi non fa parte della nostra strategia, che consiste invece nello spendere il giusto, nello scegliere gli investimenti corretti che possano garantire il nostro obiettivo, che è quello di consolidarci in zone importanti della classifica, il nostro target minimo è quello di partecipare anche l’anno prossimo ai Play-Off. A lungo termine, l’obiettivo è quello di non essere più società che valorizza giocatori altrui, ma avere specialmente calciatori di nostra proprietà. Per quanto concerne l’allenatore, come sapete abbiamo fatto un tentativo per Silvio Baldini ma non è andato in porto; ora non è detto che prendendo un allenatore non ancora affermato le cose non possano comunque andare ottimamente: noi non guardiamo al nome, ma alla volontà del tecnico di sposare in toto il progetto Juve Stabia. Marotta? Sarò molto chiaro, lui ha esplicitamente espresso la volontà di trasferirsi più vicino a casa sua, noi faremo il possibile per accontentarlo, ma in quanto società calcistica siamo disposti a farlo alle nostre condizioni, se non arriva un’offerta che ci soddisfa lui non si muove da Castellammare“.