Il Benevento si arrende a Buffon, Mihaila segna al 97′: è beffa per i sanniti al Tardini

Aria da serie A in quel del Tardini per la sfida tra Parma e Benevento, retrocesse di lusso in cadetteria. È Maresca contro Caserta, due tecnici che, in conferenza, non hanno nascosto le enormi qualità dei due organici che, in maniera dichiarata o meno, puntanl alle zone alte della classifica e, perché no, alla risalita in A. È il primo confronto tra Buffon e i giallorossi – anche nella doppia sfida contro la Juventus in A, l’estremo difensore non ha mai difeso la propria porta contro gli uomini di Inzaghi. La certezza è l’equilibrio, la sensazione di respirare aria di un incontro ad alto tasso tecnico.

Primo tempo

Caserta si affida a Marco Sau come terminale offensivo, con un Moncini non al top e un Lapadula reduce da un piccolo infortunio rimediato in Copa America. Sia Benevento che Parma dimostrano di voler pressare l’avversario al primo tocco di palla. La prima palla gol capita sulla testa di Ionita: al 7′ Letizia pesca in area il moldavo che gira di poco a lato della porta difesa da Buffon (prima sfida contro i giallorossi). Proprio il terzino napoletano, un minuto dopo, si fa saltare da Brunetta che, da ottima posizione defilata, spara sopra la traversa di Paleari. Molto fisica la sfida fra le due squadre, entrambe retrocesse dalla scorsa serie A. I sanniti, nello specifico, attaccano con tanti uomini tenendo alti sia Foulon che Letizia. Al 15′ è Buffon-show: primo miracolo su Calò, lasciato solo in una incursione centrale, e successiva reazione sul un sinistro di Improta, qualche secondo dopo. Benevento vicino al vantaggio all’Ennio Tardini. Il Parma risponde su palla inattiva: al 24′ Brunetta spaventa su punizione a ridosso dell’area di rigore, palla sul palo di Paleari e fuori di niente.

Alla soglia del 30′ sono i sanniti ad aver avuto due ghiotte opportuntà. I padroni di casa, però, passano in vantaggio due minuti dopo con una rete di Schiattarella dalla distanza: il sig. Colombo, però, annulla tutto per la posizione in fuorigioco di Gennaro Tutino, che ostruisce la visuale dell’estremo difensore giallorosso. Al 36′ il Benevento prova a spaventare di nuovo i ducali: conclusione col sinistro di Roberto Insigne che non impensierisce Buffon. Uno dei pochi squilli dell’ultimo quarto d’ora è proprio del napoletano che scappan ad Osorio sulla sinistra e calcia da posizione troppo angolata trovando la risposta dell’ex Juventus e Campione del mondo. Si chiudono a reti bianche, con grande equilibrio tra due squadre di qualità, i primi 45 minuti.

Secondo tempo

Al fischio di ripresa è ancora il Benevento a provare ad imporsi: al 47′ Calò su corner pesca Barba che gira di testa senza inquadrare lo specchio dei padroni di casa. Ritmi più blandi in questa fase del match con le due squadre alla ricerca della giusta soluzione per trovare la via del gol. Dieci minuti dopo a provarci è due volte Marco Sau: prima un destro alto di poco sulla traversa e poi un colpo di testa in area, entrambi poco pericolosi per Buffon. Sul capovolgimento di fronte il Parma si affida a Mann: azione personale e sinistro tra le mani di Paleari. Al 65′ Brunetta della destra serve Tutino al limite, ma il destro finisce sul corpo di Glik. Ora è il Parma ad alzare i ritmi, con la linea difensiva molto alta, Benevento costretto a parare i colpi. Gli uomini di Caserta rispondono sempre sfruttando le fasce: al 74′ Foulon serve dentro Improta il cui destro si infrange su Osorio. Un minuto dopo, dall’altra parte di campo, Vazquez inventa per Inglese defilato a sinistra che spara a botta sicura e trova la prontezza di Paleari. Fase finale del match con entrambe le squadre che provano a dare la giusta accelerata alla manovra offensiva con l’intento di sbloccare l’incontro. Timidi i tentati delle due formazioni: all’85’ Letizia ci prova dalla distanza, ma Buffon in due tempi salva la sfera. Negli ultimi minuti di partita un miracolo per parte (su due azioni, però, in fuorigioco): prima l’ex Juve su un colpo di testa di Moncini e, poi, l’ex Cittadella su una botta a colpo sicuro di Mihaila, dopo un colpo di testa di Inglese. Al 94′ clamorosa l’occasione per Moncini: Foulon serve in area l’attaccante che gira trovando a terra il solito Buffon. Quando la partita sembra volgere al termine, però, passa il Parma: al 97′ Vazquez pesca Mihaila alle spalle della difesa e il numero 28 batte l’estremo difensore giallorosso. Uno a zero il punteggio finale.

I ducali ritrovano la vittoria dopo 5 mesi – l’ultima contro la Roma, la scorsa stagione, per 2 a 0 nel marzo 2021. Amarezza e incredulità per Caserta che trova la prima sconfitta-beffa sulla panchina del Benevento.

Tabellino

Parma (4-3-3): Buffon; Sohm, Osorio, Busi; Juric (60′ Kamara), Schiattarella (80′ Zagaritis), Vazquez; Mann (60′ Man), Tutino, Brunetta; all. Maresca

Benevento (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Calò (77′ Lapadula), Ionita; Improta, Insigne (63′ Acampora), Elia (86′ Masciangelo); Sau (63′ Moncini); all. Caserta

Marcatori: 97′ Mihaila

Ammoniti: 27′ Mann, 40′ Glik, 53′ Juric, 79′ Acampora, 97′ Mihaila

Espulsi:

Arbitro: sig. Colombo

Foto: Parma Calcio